Raid di furti a Tortolì. Preso di mira anche un locale in pieno centro: i ladri fuggono con un magro bottino.
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Stefano Deliperi, membro del Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) e funzionario della Corte dei Conti, torna a denunciare la Regione e i cacciatori. Questa volta l’oggetto della critica è l’ulteriore giornata di caccia al cinghiale ottenuta dai cacciatori dall’assessorato competente: si potrà sparare ancora il 31 gennaio, non solo al cinghiale.
«Su pressione del mondo venatorio sardo, con il decreto assessoriale 23 gennaio 2026, n. 3 – scrive Deliperi – la Regione Sardegna ha aggiunto al calendario venatorio 2025-2026 la giornata di sabato 31 gennaio 2026». In quel giorno sarà possibile cacciare cinghiali e colombacci.
Deliperi sottolinea: «Mai si affronta il problema della sicurezza pubblica, nonostante i tanti morti e feriti tra cacciatori e non cacciatori a causa degli incidenti di caccia. E nessuno si accorge che più cinghiali si uccidono, più il loro numero aumenta».