Sulla vicenda dello studente di Perdas con un etto di cocaina nello zaino. Il parere dello psicologo
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Poteva trasformarsi in un dramma l’incendio divampato nella tarda serata di ieri in via Nanni. Le fiamme sono nate all’interno di una struttura in disuso nell’area delle ferrovie, a pochi passi dall’intersezione dei passaggi a livello, un luogo ormai diventato rifugio precario per persone senza fissa dimora.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco. La rapidità delle operazioni di spegnimento è stata decisiva: i pompieri sono riusciti a domare il rogo prima che potesse estendersi agli altri locali del complesso, circoscrivendo il pericolo in pochi minuti.
Momenti di grande tensione si sono vissuti quando i soccorritori hanno individuato due persone all’interno dell’edificio, intrappolate tra il fumo e le fiamme. Una volta messe in sicurezza, le due vittime sono state immediatamente affidate alle cure del personale sanitario del 118, presente sul posto con un’ambulanza per i primi accertamenti medici.
Oltre ai soccorsi, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno transennato l’area per consentire i rilievi di rito. Restano ancora da accertare le cause che hanno innescato la scintilla iniziale, anche se la natura del luogo e le condizioni di fortuna in cui versava il rifugio suggeriscono diverse piste al vaglio degli inquirenti.