Lido di Orrì. Due turisti salvati dall’annegamento
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Il Carnevale 2026 di Nurri si apre con una notizia drammatica che scuote l’intera comunità e il mondo dei carristi sardi. Durante la notte, a poche ore dal debutto ufficiale della prima sfilata stagionale, il carro apripista del gruppo ScaccoMatto è stato avvolto dalle fiamme, andando completamente distrutto. L’incendio ha cancellato in pochi istanti mesi di fatica, sacrifici economici e passione artigiana, lasciando i componenti del gruppo davanti a un cumulo di cenere proprio nel momento del massimo entusiasmo.
Si tratta di una crudele coincidenza che riporta alla mente il trauma vissuto dal gruppo solo dodici mesi fa. Già lo scorso anno, infatti, la sorte si era accanita contro lo ScaccoMatto con il rogo del carro dei “Pupazzi”. In quell’occasione, la determinazione dei carristi aveva dato vita a un recupero prodigioso: in tempi record, erano riusciti a ricostruire l’opera per partecipare alle sfilate finali di Guspini e Marrubiu, compiendo quello che molti avevano definito un vero miracolo del Carnevale.
Oggi il gruppo si ritrova a dover affrontare lo stesso incubo, ma la solidarietà dei colleghi non si è fatta attendere. Il gruppo Ajo Carnival ha espresso immediatamente vicinanza e sostegno, sottolineando la forza e la determinazione che da sempre contraddistinguono l’associazione di Nurri. Il messaggio di incoraggiamento che circola tra gli appassionati è unanime: la speranza è che anche questa volta, nonostante il danno enorme e la tempistica proibitiva, lo ScaccoMatto riesca a trovare le risorse umane e morali per tornare in pista e sfilare davanti al proprio pubblico.