Chiude la mostra Rotod. Rosa Todde: “Entusiasta dei risultati”
Chiuderà questo fine settimana la mostra di arte contemporanea “Rotod, Flusso metamorfico Atto I”, che l’artista tortoliese Rosa Todde ha tenuto aperta al pubblico a partire dal mese di giugno in Corso Umberto, a Tortolì. E per lei è tempo di
canale WhatsApp
Chiuderà questo fine settimana la mostra di arte contemporanea “Rotod, Flusso metamorfico Atto I”, che l’artista tortoliese Rosa Todde ha tenuto aperta al pubblico a partire dal mese di giugno in Corso Umberto, a Tortolì. E per lei è tempo di bilanci.
La giovane artista, pensando ai mesi trascorsi, spiega: “E’ stata una meravigliosa estate, ricca di soddisfazioni e costellata di preziosi incontri. E’ stato un autentico piacere aver avuto l’occasione di raccontare il mio mondo e la mia arte proprio nella città che mi ha vista crescere. Spero di aver avvicinato le persone all’arte e di aver colpito gli addetti ai lavori. Per me era fondamentale far conoscere le mie opere e allo stesso tempo comunicare il mio personale messaggio: la vita non è il passato o il futuro, ma è il presente. Dobbiamo essere felici adesso, abbiamo tutto per esserlo. Spero e credo che in tanti lo abbiano recepito, entrando in sintonia con le mie opere. Spero di poter esporre ancora a Tortolì e di poter portare avanti tutti i progetti che ho in mente, anche in collaborazione con altri giovani interessati all’arte”.
Carnevale amaro a Nurri: un incendio distrugge il carro apripista del gruppo ScaccoMatto

Il rogo divampato nella notte vanifica mesi di lavoro a poche ore dalla prima sfilata.
canale WhatsApp
Il Carnevale 2026 di Nurri si apre con una notizia drammatica che scuote l’intera comunità e il mondo dei carristi sardi. Durante la notte, a poche ore dal debutto ufficiale della prima sfilata stagionale, il carro apripista del gruppo ScaccoMatto è stato avvolto dalle fiamme, andando completamente distrutto. L’incendio ha cancellato in pochi istanti mesi di fatica, sacrifici economici e passione artigiana, lasciando i componenti del gruppo davanti a un cumulo di cenere proprio nel momento del massimo entusiasmo.
Si tratta di una crudele coincidenza che riporta alla mente il trauma vissuto dal gruppo solo dodici mesi fa. Già lo scorso anno, infatti, la sorte si era accanita contro lo ScaccoMatto con il rogo del carro dei “Pupazzi”. In quell’occasione, la determinazione dei carristi aveva dato vita a un recupero prodigioso: in tempi record, erano riusciti a ricostruire l’opera per partecipare alle sfilate finali di Guspini e Marrubiu, compiendo quello che molti avevano definito un vero miracolo del Carnevale.
Oggi il gruppo si ritrova a dover affrontare lo stesso incubo, ma la solidarietà dei colleghi non si è fatta attendere. Il gruppo Ajo Carnival ha espresso immediatamente vicinanza e sostegno, sottolineando la forza e la determinazione che da sempre contraddistinguono l’associazione di Nurri. Il messaggio di incoraggiamento che circola tra gli appassionati è unanime: la speranza è che anche questa volta, nonostante il danno enorme e la tempistica proibitiva, lo ScaccoMatto riesca a trovare le risorse umane e morali per tornare in pista e sfilare davanti al proprio pubblico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


