Erika e Mirtilla: le “nonne” del rifugio che si proteggono a vicenda, la storia commovente delle due anziane
Una è cieca, l’altra è la sua guida fedele. Storia di un’amicizia nata dall’abbandono nel rifugio di Gonnosfanadiga: «Non hanno mai conosciuto la libertà, ma sono il nostro cuore».
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Esistono anime che il mondo sembra aver dimenticato tra le mura di un canile. Vengono chiamati “gli invisibili”: cani timidi, schivi, che si ritraggono davanti ai passi dei visitatori, preferendo il silenzio del loro angolo sicuro al clamore di chi cerca un cucciolo da portare a casa. Tra questi, ci sono Erika e Mirtilla, due cagnoline che da oltre un decennio vivono al Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga.
Le loro storie iniziano con la crudeltà dell’abbandono. Erika è stata trovata anni fa, sola, legata a un palo in mezzo alla strada. Mirtilla, invece, è stata letteralmente “scaraventata” oltre il cancello del rifugio, come un pacco indesiderato. Da quel momento, le loro vite si sono intrecciate in un legame che supera ogni ostacolo.
Oggi Erika non può più vedere il mondo: il diabete le ha portato via la vista, ma non la voglia di vivere. Al suo fianco, come un’ombra fedele e protettiva, c’è Mirtilla. «Erika e Mirtilla sono l’emblema di ciò che significa essere invisibili», spiegano con commozione le volontarie del Rifugio Amici degli Animali. «Sono dolcissime, ma il loro carattere schivo le porta a chiudersi nei propri spazi non appena arriva qualcuno. Per questo nessuno le ha mai scelte».
Nonostante gli anni passati dietro le sbarre di un box, le volontarie non le considerano solo dei numeri: «Siamo felici di essere finalmente riuscite a presentarle al mondo. Anche se nella loro vita non hanno mai conosciuto la vera libertà, qui sono curate e immensamente amate. Sono prigioniere senza colpe, ma per noi rappresentano una famiglia. Vederle insieme è commovente: Mirtilla tiene compagnia a Erika, la guida nel suo buio. Sono diventate una cosa sola», aggiungono dal rifugio.
L’obiettivo di questa presentazione non è solo la speranza di un’adozione – difficile per cani così anziani e fragili – ma il riconoscimento della loro esistenza. Erika e Mirtilla meritano che qualcuno, anche solo per un momento, si fermi a guardarle negli occhi e a conoscere la loro dignità.
Il Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga continua la sua missione quotidiana per dare dignità a creature come loro, affinché nessun cane debba sentirsi davvero “invisibile”. Per chi volesse sostenere il rifugio, conoscere Erika e Mirtilla o avere informazioni su come aiutarle, è possibile contattare: 348 6995817.
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