Is Arutas: 200 chili di sabbia. Il bottino delle ultime settimane
“Collezione Estate 2019”: ecco come ironicamente chiamano, dalla pagina Facebook "Sardegna rubata e depredata", il furto di sabbia della nostra Isola richiamando l'attenzione a istituire il numero chiuso su determinate spiagge sarde
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“Collezione Estate 2019”. Si tratta di circa 200 chili di preziosi granelli di quarzo rubati nelle ultime settimane dalla spiaggia di Is Arutas ma fortunatamente recuperati all’aeroporto di Elmas. Naturalmente è solo una minima parte di quella che in realtà sparisce per sempre portata via con i traghetti.
la denuncia di “Sardegna rubata e depredata”: “Ci rivolgiamo al Direttore dell’Area Marina Protetta Sinis Mal di Ventre e agli Amministratori del Comune di Cabras. Se questo è il risultato, forse sarebbe il caso di interrogarsi sul palese fallimento della vostra politica di tutela di un patrimonio naturale unico ed irripetibile. Appare improcrastinabile istituire il numero chiuso su quelle spiagge che non possono reggere un impatto antropico così invasivo, abbandonate al proprio triste destino e in balia di saccheggiatori e vandali impuniti.
Siete i custodi di un tesoro di impareggiabile bellezza, da valorizzare e proteggere con ogni mezzo, ma vi accontentate dei lauti proventi derivanti dai parcheggi a pagamento e dalle multe. Svegliatevi adesso perché è già tardi”.
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Sardegna, piano da 113 milioni: pioggia di fondi per i Comuni e lo Sport

Via libera definitivo ai criteri del Fondo Enti Locali e al Piano triennale per l’attività agonistica. Gli assessori Spanedda e Portas: «Risorse certe per la tenuta dei bilanci e lo sviluppo sociale dell'Isola».
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Una doppia manovra strategica per dare ossigeno ai territori e linfa vitale al tessuto sociale sardo. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva due provvedimenti chiave: il riparto del Fondo complementare da 100 milioni di euro per i Comuni e il nuovo Piano triennale dello Sport 2026-2028, che mette in campo oltre 13 milioni di euro per l’anno in corso.
Il primo pilastro della delibera riguarda la tenuta finanziaria degli Enti locali. Il fondo da 100 milioni, previsto dalla Legge Regionale n. 1 del 2026, è stato approvato all’unanimità in Commissione Autonomia, segnale di una forte coesione politica.
I criteri di ripartizione puntano sull’equilibrio: il 40% delle risorse sarà distribuito in parti uguali tra tutti i Municipi per tutelare i piccoli centri e le zone interne, mentre il restante 60% verrà assegnato in base alla popolazione residente. «Questo risultato trasforma il provvedimento in un vero patto condiviso per la Sardegna», ha dichiarato l’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda. I sindaci avranno inoltre la flessibilità di destinare fino al 20% della quota a investimenti infrastrutturali, superando la logica dell’emergenza grazie a una programmazione triennale.
Parallelamente, la Giunta ha dato il via libera al programma annuale per lo Sport, con una dotazione di 13,2 milioni di euro, in crescita di oltre un milione rispetto all’anno precedente. L’assessora allo Sport, Ilaria Portas, ha sottolineato la valenza sociale dell’investimento: «Ogni euro speso nello sport è un euro in meno sulla sanità».
Le risorse sosterranno diverse aree: 3,9 milioni per la partecipazione ai campionati nazionali; 3,5 milioni per grandi manifestazioni internazionali; 2 milioni per le attività giovanili; 1,9 milioni per il calcio a undici e altrettanti per le trasferte extraregionali. La vera novità riguarda la trasparenza: i contributi per i grandi eventi saranno assegnati esclusivamente in base ai punteggi tecnici maturati, eliminando ogni quota di discrezionalità.
Entrambi i provvedimenti nascono da un percorso di concertazione con la Conferenza Regione-Enti Locali e il Comitato regionale dello Sport. L’obiettivo della Regione è consolidare un metodo di governo che assicuri tempi rapidi per l’erogazione delle risorse, garantendo ai territori gli strumenti necessari per la pianificazione dei servizi essenziali e la promozione delle eccellenze sarde.
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