Anziano ridotto in schiavitù e costretto a chiedere l’elemosina dai vicini di casa
#Italia L'uomo era stato costretto dalla coppia, 61 anni lei e 64 lui, a chiedere l'elemosina davanti a una farmacia. Ogni giorno i due andavano a ritirare il "bottino". Accusati di riduzione in schiavitù aggravata in concorso
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Lo costringevano a chiedere l’elemosina davanti a una farmacia: arrestata una donna e denunciato il marito dai carabinieri di Acilia (Roma) con l’accusa di riduzione in schiavitù aggravata in concorso con il marito 64enne. Come riporta Tgcom, i due, sotto la continua minaccia di fargli perdere la titolarità del suo appartamento, avevano costretto il vicino di 73 anni a consegnarli la pensione e a chiedere l’elemosina. Le indagini sono partite dopo che i militari hanno visto l’uomo chiedere denaro in strada.
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Addio al piccolo Yuri Mura, il bambino sordo e cieco che aveva commosso la Sardegna

La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
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Addio al piccolo Yuri Mura, la Sardegna in lutto per il bambino di 9 mesi
È morto il 20 gennaio, all’età di soli 9 mesi, Yuri Mura, ricoverato nel reparto di Rianimazione a causa delle gravi condizioni di salute che lo avevano accompagnato dalla nascita. Il bambino, nato sordo e cieco in seguito a un arresto cardiaco durante il parto, aveva riportato lesioni cerebrali permanenti e necessitava di assistenza continua e alimentazione tramite cannula.
La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
Nonostante l’affetto e il sostegno ricevuti, il piccolo Yuri non ce l’ha fatta. I genitori avevano espresso il desiderio di donare gli organi del bambino, un gesto di grande generosità, ma la procedura non è stata possibile per motivi medici.
La vicenda di Yuri rimane un ricordo di profonda umanità, di una famiglia che ha affrontato con coraggio una tragedia e di una comunità che si è stretta intorno a loro. La sua breve vita e il coraggio dei genitori lasciano un segno indelebile nella memoria di chi li ha conosciuti e sostenuti.
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