(VIDEO) La magia della danza dei grampi a Costa Rei durante una gita in barca a vela
Un vero e proprio spettacolo della natura.
canale WhatsApp
Uscire per una giornata in barca vela nei mari di una località turistiche più belle, Costa Rei, e trovarsi a contemplare una vera e propria danza di Grampi, una specie di delfini molto diffusa nei nostri mari.
Il video è stato girato da Gabriele Airi, che con il suo Sardegna Charter porta i turisti a fare escursioni in barca a vela nella costa sudorientale. La danza dei grampi è un vero e proprio spettacolo.
Costa Rei 27 luglio 2018
Posted by Gabriele Airi on Friday, 27 July 2018
![]()
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Libri umani per abbattere i pregiudizi: a Cagliari arriva la Biblioteca Vivente dal carcere di Uta

Persone che diventano libri, storie che si aprono al dialogo, pregiudizi che si trasformano in occasioni di incontro. Arriva anche a Cagliari la Biblioteca Vivente, un’iniziativa innovativa che mette al centro le esperienze delle persone detenute nella Casa Circondariale di Uta, con l’obiettivo di abbattere stereotipi e favorire la comprensione reciproca.
canale WhatsApp
Detenuti genitori si raccontano senza filtri: storie di vita per costruire empatia e superare lo stigma sociale
Persone che diventano libri, storie che si aprono al dialogo, pregiudizi che si trasformano in occasioni di incontro. Arriva anche a Cagliari la Biblioteca Vivente, un’iniziativa innovativa che mette al centro le esperienze delle persone detenute nella Casa Circondariale di Uta, con l’obiettivo di abbattere stereotipi e favorire la comprensione reciproca.
Protagonisti saranno genitori di figli minori sottoposti a regime detentivo o a misure alternative, che si “metteranno a nudo” diventando libri umani: racconti viventi pronti a essere “presi in prestito” dai lettori per conversazioni faccia a faccia. Un dialogo diretto che punta a creare empatia e a restituire complessità a storie spesso ridotte a etichette.
L’iniziativa rientra nell’azione TuttoMondo, coordinata dall’associazione Prohairesis nell’ambito del progetto “Liberi dentro per crescere fuori”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. A curare il percorso sono gli esperti di ABCittà, realtà specializzata in processi partecipativi e inclusione sociale.
Il progetto prenderà il via l’8 aprile con un primo incontro dedicato alla costruzione della “mappa dei pregiudizi”, un lavoro condiviso tra detenuti ed esperti per individuare e analizzare gli stereotipi più diffusi. Seguiranno quattro appuntamenti formativi (8, 15, 22 e 28 maggio), durante i quali i partecipanti definiranno i titoli e le “quarte di copertina” delle proprie storie.
Il momento culminante sarà l’evento pubblico previsto per giugno a Cagliari: uno spazio aperto alla cittadinanza in cui i “lettori” potranno incontrare i libri umani, ascoltare le loro esperienze e confrontarsi direttamente con chi vive o ha vissuto il carcere. Un’occasione per riflettere sul significato della rieducazione e sull’importanza dell’inclusione sociale.
Obiettivo centrale del progetto è anche quello di preservare il legame tra genitori detenuti e figli, contrastando lo stigma che spesso colpisce queste famiglie e offrendo ai minori la possibilità di crescere liberi dal peso dei pregiudizi.
Alla base dell’iniziativa c’è il modello interculturale ALL – ABCittà Living Library, riconosciuto dal Consiglio d’Europa, che utilizza il racconto biografico come strumento di coesione sociale. In questo contesto, il pregiudizio diventa un oggetto da decostruire attraverso l’ascolto, l’emozione e la relazione diretta.
Il progetto è sostenuto da una ampia rete di partenariato guidata dalla cooperativa Elan e composta, tra gli altri, da Panta Rei Sardegna, Solidarietà Consorzio, Exmè & Affini, Casa delle Stelle, la Direzione del carcere di Uta, l’Uiepe, il Comune di Cagliari, Prohairesis e Aragorn S.r.l.
Un’iniziativa che prova a cambiare lo sguardo sul carcere: non solo luogo di pena, ma spazio possibile di rinascita, dialogo e crescita condivisa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

