(VIDEO) Linea Verde (Rai 1) alla scoperta di sa pompìa, il frutto sardo unico al mondo
Domenica 4 marzo, su Rai1, torna “Linea Verde”. Alle 12.20, Patrizio Roversi e Daniela Ferolla accompagneranno i telespettatori in un nuovo affascinante itinerario in Sardegna, nel Nuorese. La Sardegna è terra ricca di saperi e tradizioni e, nel lungo corso
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Domenica 4 marzo, su Rai1, torna “Linea Verde”. Alle 12.20, Patrizio Roversi e Daniela Ferolla accompagneranno i telespettatori in un nuovo affascinante itinerario in Sardegna, nel Nuorese.
La Sardegna è terra ricca di saperi e tradizioni e, nel lungo corso della sua storia, i cambiamenti, gli scambi con diversi popoli hanno contribuito a formare una cultura legata al passato, alle arti e alle tradizioni, ma anche molto orientata al futuro e all’innovazione. Oggi infatti i sardi vogliono ripartire dall’innovazione, dalle sinergie tra amministrazioni locali ed aziende, dalle unicità che offre l’Isola.
La pompìa, per esempio, un agrume che cresce esclusivamente in Sardegna, riscoperto e abbracciato da agricoltori e istituzioni locali può essere un esempio virtuoso di questo rilancio di un prodotto unico. Patrizio ne svelerà peculiarità ed utilizzi. Daniela invece andrà alla scoperta di un’altra risorsa dell’isola: le bellezze naturalistiche. Anche queste, come si vedrà, possono essere da una parte una risorsa turistica dall’altra un modo per tutelare l’ambiente.
Ma cos'è il frutto che #PatrizioRoversi tiene tra le mani? Scopritelo insieme a Linea Verde – RaiUno, in Sardegna, domenica #4marzo su Rai1!
Posted by Linea Verde – RaiUno on Friday, 2 March 2018
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Notte di terrore a Maracalagonis: auto precipita per cinque metri in un cantiere stradale

Il bilancio dell’incidente avvenuto a Maracalagonis parla di una coppia di trentunenni del paese, Giuseppe Zicca e Giuseppina Coro, feriti gravemente dopo che il loro veicolo è letteralmente finito dentro una voragine di un cantiere stradale.
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Notte di terrore a Maracalagonis: auto precipita per cinque metri in un cantiere stradale.
Un impatto violento, il rumore della recinzione sradicata e poi il vuoto improvviso nel buio di una mezzanotte che si è trasformata in dramma lungo la Sp15.
Il bilancio dell’incidente avvenuto a Maracalagonis parla di una coppia di trentunenni del paese, Giuseppe Zicca e Giuseppina Coro, feriti gravemente dopo che il loro veicolo è letteralmente finito dentro una voragine di un cantiere stradale.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la vettura stava percorrendo la strada provinciale in direzione della 125 quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha proseguito la marcia senza arrestarsi davanti alle segnalazioni, abbattendo le recinzioni poste a protezione dell’area lavori. Dopo aver sfondato le barriere, il mezzo è precipitato nello scavo, un fossato profondo circa cinque metri che era stato scavato per la posa di un cavo. La caduta è terminata nel fondo della buca, dove l’auto è rimasta incastrata all’interno, trasformandosi in una trappola di lamiere per i due occupanti.
L’allarme è scattato immediatamente e ha messo in moto una complessa macchina di soccorsi, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre la coppia dall’abitacolo deformato e recuperare i due feriti dalle profondità dello scavo. Una volta riportati in superficie, i giovani sono stati affidati alle cure degli operatori del 118, accorsi con diverse ambulanze per prestare i primi aiuti d’urgenza. I medici hanno disposto il trasporto in codice rosso presso le strutture ospedaliere del Santissima Trinità e del Policlinico; nonostante la dinamica spaventosa e le ferite riportate, i trentunenni per fortuna non sono in pericolo di vita.
Mentre i sanitari si occupavano dei pazienti, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Quartu e della stazione di Maracalagonis si sono messi al lavoro sul luogo del sinistro per eseguire i rilievi necessari a fare luce sulle responsabilità e sull’esatta dinamica dell’accaduto. Resta da capire come il conducente abbia potuto mancare la deviazione, finendo per travolgere le delimitazioni del cantiere in un tratto stradale che, in quel momento, è diventato lo scenario di un salvataggio miracoloso.
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