Cagliari tra futuro sportivo e memoria antica: il nuovo stadio si sblocca in primavera
Cagliari, il nuovo stadio si sblocca in primavera: slitta ad aprile l’approvazione del piano economico del progetto, ma il percorso amministrativo procede senza intoppi e l’assessore allo Sport Macciotta rassicura sul fatto che la città resti sempre in anticipo rispetto ai tempi imposti dall’Uefa per la candidatura ad Euro 2032.
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Cagliari tra futuro sportivo e memoria antica: il nuovo stadio si sblocca in primavera.
Cagliari, il nuovo stadio si sblocca in primavera: slitta ad aprile l’approvazione del piano economico del progetto, ma il percorso amministrativo procede senza intoppi e l’assessore allo Sport Macciotta rassicura sul fatto che la città resti sempre in anticipo rispetto ai tempi imposti dall’Uefa per la candidatura ad Euro 2032.
L’approvazione da parte del Comune del piano economico finanziario, da centottantasette milioni di euro più Iva, non arriverà prima di un mese; a cui seguirà la validazione formale e obbligatoria da parte di Roma, ministero delle Finanze, che richiederà quasi un altro mese. Quindi il passaggio in Consiglio comunale per la nuova dichiarazione di pubblico interesse, che sarà la terza volta, determinando lo slittamento dell’atteso bando internazionale per la realizzazione del nuovo stadio di qualche mese: non più a febbraio, come era stato ipotizzato alla fine dello scorso anno, quando, prima di Natale, il Cagliari calcio aveva consegnato il documento economico all’amministrazione, ma in primavera, senza che questo comporti particolari allarmi perché, alla fine, cambierà poco.
Secondo quanto spiegato dall’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, il cronoprogramma resta con almeno sei mesi di anticipo rispetto alle scadenze fissate dall’Uefa per la candidatura di Cagliari tra le città che potrebbero ospitare qualche partita di Euro 2032; mentre sono in corso ordinarie valutazioni economiche e giuridiche tra Comune e società rossoblù, destinate a risolversi in brevissimo tempo, con nuovi incontri previsti nelle prossime settimane.
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Poetto, allarme per le colonie feline: la LAV lancia l’allarme dopo il disastro

La furia del mare ha travolto i rifugi dei gatti sotto i chioschi: si cercano informazioni, cibo e coperte per gli animali dispersi o in difficoltà.
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Mentre si contano i danni alle strutture balneari e alla viabilità, un’altra emergenza silenziosa colpisce il litorale del Poetto: quella dei gatti delle colonie feline. La violenta mareggiata degli ultimi giorni non ha risparmiato gli spazi sotto i chioschi e i ripari naturali lungo il lungomare, zone che da anni ospitano numerosi gatti accuditi dai volontari.
La LAV (Lega Anti Vivisezione) ha ricevuto diverse segnalazioni preoccupanti riguardanti lo stato di salute e la scomparsa di molti felini della zona. Molti rifugi sono stati letteralmente spazzati via dalle onde e dal fango, lasciando gli animali senza cibo e protezione.
L’associazione ha attivato una rete di soccorso immediata e invita chiunque avesse informazioni o avvistamenti a farsi avanti. La LAV è operativa per fornire assistenza diretta e raccogliere beni di prima necessità. In particolare, si ricercano: cibo (secco e umido), cucce e contenitori termici, coperte asciutte, materiale logistico per ricostruire i punti di alimentazione.
Per segnalare gatti in difficoltà, richiedere aiuto per le colonie o donare materiali, è possibile contattare la LAV tramite i canali ufficiali Facebook e Instagram oppure chiamare direttamente il numero: 351 4458812. L’appello è rivolto non solo ai cittadini, ma anche ai gestori dei chioschi e alla rete delle sedi locali. L’obiettivo è mappare rapidamente la situazione dei piccoli abitanti del Poetto per evitare che l’ondata di maltempo si trasformi in una strage silenziosa.
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Il rito del pecorino arrostito nel camino nelle fredde sere d'inverno in Sardegna. Non è solo un modo di mangiare, ma un vero e proprio rituale di convivialità, un ritorno…
Quella di oggi è un’immagine che non ha bisogno di filtri. Lo scatto è di Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari sardi con la moglie Angela, e ritrae una vera perla…
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