Salvata a poche ore dall’allerta rossa: Nonna Peppina, sola e cieca, trovata in campagna
Il Rifugio di Gonnosfanadiga apre le porte a una piccola "nonnina" cieca e spaventata mentre l'isola trema per il maltempo.
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Mentre la Sardegna si barrica per l’arrivo della tempesta Harry, tra le campagne sferzate dal vento si è consumato un piccolo, grande miracolo di solidarietà. È la storia di Nonna Peppina, una cagnolina anziana, minuta e quasi del tutto cieca, che è stata salvata da un destino tragico proprio a poche ore dal peggioramento delle condizioni meteo.
Nonna Peppina era sola, esposta alla furia degli elementi. Senza la vista e con il corpo reso fragile dagli anni, non avrebbe avuto scampo contro le piogge torrenziali e le raffiche di vento previste per queste ore. Fortunatamente, due braccia generose l’hanno raccolta e stretta a sé, portandola in quello che è diventato il suo porto sicuro: il Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga.
Nonostante le difficoltà croniche che affliggono le strutture di accoglienza, le volontarie non hanno esitato. “Cosa avresti fatto, piccola nonnina sola nella campagna con la tempesta che arriva?”, scrivono dal rifugio in un post carico di commozione. Da oggi Nonna Peppina è al caldo, protetta dalle mura del rifugio e dall’affetto di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.
In momenti di allerta meteo così grave, le strutture come quella di Gonnosfanadiga affrontano sfide enormi per mettere in sicurezza tutti gli ospiti. Chi volesse dare un contributo o chiedere informazioni su Nonna Peppina e sugli altri animali del rifugio può farlo contattando i volontari.
Sede: Rifugio Amici degli Animali, Gonnosfanadiga (SU).
Contatti: Caterina – 348 6995817
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