Dall’ambulanza pediatrica alla casa solidale per le famiglie dei piccoli ricoverati: il “Sogno di Giulia Zedda” non si ferma
L'Associazione non si ferma: dopo aver arredato reparti e consegnato presidi medici in tutta la Sardegna, l'obiettivo per il futuro è l'acquisto di un appartamento per le famiglie dei piccoli pazienti oncologici.
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Trasformare il dolore in una rete di speranza che abbraccia l’intera Sardegna. È questa la missione de “Il Sogno di Giulia Zedda OdV”, l’associazione che ogni giorno si prende cura dei bambini dai 0 ai 14 anni e delle loro famiglie. Un impegno che ha già cambiato il volto di molti reparti ospedalieri e che oggi punta a un traguardo ancora più ambizioso: dare un tetto a chi combatte la battaglia più difficile.
Il progetto che sta più a cuore all’associazione per il prossimo futuro riguarda l’accoglienza. Cagliari ospita l’unica oncoematologia pediatrica attiva dell’isola: per questo, l’obiettivo è acquistare un appartamento dedicato a ospitare le famiglie dei bambini e dei ragazzi malati di tumore che devono trasferirsi nel capoluogo per le cure. Un luogo che non sia solo un alloggio, ma un rifugio sicuro dove sentirsi meno soli.
L’associazione ha già dimostrato che nessun ostacolo è insormontabile. Tra i progetti portati a termine con successo figurano:
- In viaggio con Giulia: Nel luglio 2023 è stata consegnata l’ambulanza pediatrica al San Michele (Brotzu) di Cagliari, un presidio vitale per tutte le pediatrie.
- Progetto Kaleidos e #CipensaGiulia: Interventi massicci negli ospedali di Sassari, Nuoro, Iglesias e Cagliari. Sono stati acquistati monitor ECG, presidi medico-chirurgici e arredi ignifughi colorati.
- Nel 2025, i reparti dello Zonchello di Nuoro, del Businco e del San Giovanni di Dio a Cagliari sono stati arricchiti con librerie e quadri del celebre artista Manu Invisible.
- Abiti da sposa: Grazie alla generosità delle sorelle Broy, 15 dei 19 abiti di alta moda donati sono già stati consegnati gratuitamente a spose in difficoltà.
- Le Stelle di Lorenzo: La magia di un desiderio che si avvera per i bambini affetti da malattie rare o oncologiche.
Oltre alle grandi opere, l’associazione è un punto di riferimento settimanale (ogni venerdì in via Baronia 13 a Cagliari) per la distribuzione di attrezzature, vestiario e giocattoli. Con il progetto “I Professionisti”, circa 20 esperti tra medici, psicologi e mediatori offrono gratuitamente la loro consulenza, mentre “Fill’e anima” e “Un gancio in mezzo al cielo” garantiscono sostegno economico per l’acquisto di beni di prima necessità e per i viaggi della speranza verso ospedali d’eccellenza come il Gaslini o il Bambino Gesù.
L’associazione continua inoltre la sua campagna di sensibilizzazione sulla donazione delle cellule staminali del cordone ombelicale. “Se Giulia le avesse avute, avrebbe potuto salvarsi”, ricordano i volontari. Un gesto semplice al momento della nascita che può cambiare un destino.
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