Da Achille Lauro a launeddas è un attimo: il cantante, in Sardegna, riceve in dono quelle artigianali di Maracalagonis
Capodanno in Sardegna: Achille Lauro omaggiato con le storiche launeddas di Maracalagonis.
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La trasferta sarda di Capodanno di Achille Lauro non è stata solo un successo in termini di pubblico e musica, ma si è trasformata in un significativo momento di incontro culturale. Il celebre cantautore ha ricevuto un dono d’eccezione che affonda le radici nella storia più profonda dell’isola: un set di launeddas realizzate artigianalmente.
A firmare l’opera è Vinicio Sanna, stimato artista di Maracalagonis, noto per la sua maestria nel preservare la costruzione di questo antico strumento a fiato. La consegna dello strumento non è stata un semplice gesto di cortesia, ma un simbolico passaggio di testimone tra la musica ancestrale della Sardegna e il pop d’avanguardia di Lauro.
Le launeddas rappresentano lo strumento più antico e rappresentativo del patrimonio identitario sardo. Donarle a un artista capace di emozionare e coinvolgere migliaia di giovani significa creare un ponte tra il passato e il presente, valorizzando le eccellenze del territorio su un palcoscenico di rilievo nazionale.
Questo incontro conferma quanto la Sardegna sia capace di accogliere le tendenze contemporanee senza mai dimenticare le proprie radici, offrendo ai grandi artisti che la visitano un pezzo della propria anima millenaria. Lo scatto è stato condiviso sui social dal presentatore sardo Giuliano Marongiu.
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