L’Albero della Sicurezza: un simbolo per riflettere sull’importanza della sicurezza sul lavoro e nella vita di tutti i giorni
L'Albero della Sicurezza: un simbolo di consapevolezza e impegno per un futuro più sicuro. Partecipa anche tu a questa straordinaria iniziativa natalizia promossa da 626 School.
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Questo Natale, 626 School reinterpreta la tradizione con l’Albero della Sicurezza, un progetto che unisce spirito festivo e responsabilità sociale. Più di semplici decorazioni, l’Albero diventa un simbolo potente per riflettere sull’importanza della sicurezza sul lavoro e nella vita di tutti i giorni. L’Albero della Sicurezza non è un semplice albero di Natale, ma una dichiarazione di intenti. Ispirato all’“Albero dei Desideri” di Yoko Ono, che invita tutti a trasformare i propri desideri in azioni concrete.
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Cagliari, dal cavalcavia a una nuova possibilità: Giuseppe accetta l’aiuto del Comune

Viveva sotto un cavalcavia, in condizioni di estrema precarietà, rifiutando da tempo ogni proposta di assistenza. Oggi, però, per Giuseppe si apre una nuova fase: grazie a un intervento coordinato del Comune, ha accettato di lasciare il suo rifugio di fortuna e intraprendere un percorso verso una sistemazione dignitosa.
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Viveva sotto un cavalcavia, in condizioni di estrema precarietà, rifiutando da tempo ogni proposta di assistenza. Oggi, però, per Giuseppe si apre una nuova fase: grazie a un intervento coordinato del Comune, ha accettato di lasciare il suo rifugio di fortuna e intraprendere un percorso verso una sistemazione dignitosa.
A raccontare l’operazione è stata l’assessora all’Igiene del suolo, Luisa Giua Marassi, che ha sottolineato il lavoro congiunto tra il suo assessorato e quello guidato da Anna Puddu, insieme ai servizi comunali e al Corpo di Polizia Locale.
«Ci sono tante storie di dolore in città», ha scritto Marassi, evidenziando come l’intervento sia stato possibile grazie a una collaborazione strutturata tra più soggetti. Giuseppe, descritto come una persona in grave situazione di fragilità, aveva trovato riparo sotto un cavalcavia, in un contesto definito «inumano», dove anche le operazioni di pulizia risultavano complesse.
Decisivo è stato il lavoro di mediazione portato avanti da operatori e volontari, che nel tempo sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia. «Oggi ha finalmente accettato il nostro aiuto», ha spiegato l’assessora, sottolineando come all’uomo sia stata offerta una collocazione più adeguata e rispettosa della sua dignità.
Parallelamente all’intervento sociale, gli operatori del servizio hanno provveduto alla bonifica dell’area, restituendo il sito al decoro urbano.
Sulla vicenda è intervenuto anche Fabrizio Marcello, già esponente del centrosinistra a Cagliari, che ha parlato di «un atto di umanità» oltre che di un’operazione di decoro, ringraziando quanti hanno contribuito a offrire a Giuseppe «una nuova opportunità di vita».
Un intervento che unisce assistenza sociale e cura dello spazio pubblico, e che rappresenta un segnale concreto dell’impegno delle istituzioni nella tutela delle persone più vulnerabili.
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