Cagliari-Milan da brividi: pareggio spettacolare e 3-3 all’Unipol Domus
All’Unipol Domus di Cagliari va in scena una partita indimenticabile: una danza di gol e colpi di scena che tiene i tifosi col fiato sospeso fino all’ultimo istante.
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All’Unipol Domus di Cagliari va in scena una partita indimenticabile: una danza di gol e colpi di scena che tiene i tifosi col fiato sospeso fino all’ultimo istante. Il Cagliari e il Milan si fronteggiano a viso aperto, tra ribaltamenti di fronte e un botta e risposta infuocato, che si chiude sul 3-3 e regala un punto per parte. La squadra sarda, reduce dalla sconfitta contro la Lazio, ritrova entusiasmo anche grazie all’energia portata in città dai festeggiamenti per gli 80 anni di Gigi Riva, mentre il Milan arriva carico dalla vittoria contro il Real Madrid.
E il campo rispetta le aspettative: emozioni, spettacolo e una sfida serrata. La prima frazione di gioco non delude: il Cagliari sblocca subito la gara grazie a un gol fulmineo di Zortea, ma il Milan risponde con una doppietta di Leao, capovolgendo la situazione. I rossoblù, però, non si lasciano intimidire e ribattono con tenacia: due gol annullati, di Piccoli e Viola, tengono la squadra di Nicola sul filo, ma la porta avversaria sembra a un passo, mentre le difese alte di entrambe le squadre regalano uno spettacolo entusiasmante ai tifosi presenti.
Nella ripresa, il copione è altrettanto intenso. È il Cagliari, con Zappa, a trovare per primo la rete e a far esplodere l’Unipol Domus.
La gioia dei padroni di casa, però, è presto smorzata: appena dieci minuti dopo, Abraham segna il terzo gol per i rossoneri, spegnendo momentaneamente l’entusiasmo sugli spalti. Il volto di mister Nicola tradisce la tensione, mentre dalla tribuna Ibrahimovic osserva con impassibile calma. Ma gli Ultras non mollano e continuano a sostenere i loro colori con cori e incitazioni che risuonano anche nel settore ospiti. Ed è ancora Zappa, a pochi minuti dal termine, a trasformare il finale in un’ennesima esplosione di gioia per i sardi. Un suo gol ristabilisce il 3-3, fissando il risultato e lasciando l’Unipol Domus avvolto dai cori e dall’entusiasmo di una serata di calcio che i tifosi non dimenticheranno presto.
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Quartu Sant’Elena, muore dopo sei giorni di agonia il 25enne Riccardo Piras: donati gli organi

L’incidente si era verificato lo scorso lunedì in viale Colombo, all’incrocio con via Madrid. Il giovane viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato violentemente con un’auto.
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Tragico epilogo per Riccardo Piras, il giovane di 25 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi a Quartu Sant’Elena. Dopo sei giorni di agonia, il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.
L’incidente si era verificato lo scorso lunedì in viale Colombo, all’incrocio con via Madrid. Il giovane viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato violentemente con un’auto. L’impatto è stato particolarmente violento e Riccardo era apparso subito in condizioni gravissime.
Sul posto erano intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, che dopo le prime manovre di stabilizzazione lo avevano trasportato d’urgenza al Brotzu. I medici hanno tentato per giorni di salvargli la vita, ma il giovane non ha mai ripreso conoscenza.
Nel dolore immenso per la perdita, la famiglia ha compiuto un gesto di grande generosità acconsentendo al prelievo degli organi, che potranno dare una speranza di vita ad altri pazienti.
Sulla dinamica dell’incidente stanno proseguendo gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Quartu, che stanno ricostruendo con precisione quanto accaduto all’incrocio tra viale Colombo e via Madrid per chiarire eventuali responsabilità.
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