A Cagliari via Napoli era “s’arruga de is Moras”: quando anche i sardi facevano i pirati nel Mediterraneo
Pochi sanno, forse, che questa strada, attraversata da file di turisti nelle mattine estive, era un "ghetto" di mori tenuti in schiavitù. Così come, in generale, tutto il rione Marina, a stretto contatto con il mare, i suoi tesori e purtroppo anche i suoi bottini, frutto di saccheggi ai danni di altri popoli.
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Oggi è una delle più importanti “terre” di movida del centro cagliaritano. Alla Marina, infatti, i profumi di cucina e tradizione aleggiano per tutto il quartiere. E via Napoli non è certamente da meno, con la sua ricchezza di ristoranti e trattorie, insieme a negozi tipici.
Pochi sanno, forse, che questa strada, attraversata da file di turisti nelle mattine estive, era un “ghetto” di mori tenuti in schiavitù. Così come, in generale, tutto il rione Marina, a stretto contatto con il mare, i suoi tesori e purtroppo anche i suoi bottini, frutto di saccheggi ai danni di altri popoli.
Come riportato dunque dal capolavoro di Francesco Alziator, “L’Elefante sulla Torre”, nella via Napoli esisteva in tempi lontani la cosiddetta Moreria , luogo in cui venivano concentrate le schiave more. Ecco dunque che anticamente questa via era nota come “s’arruga de is Moras”.
Sembra infatti, sempre come riportato dall’Alziator, che ai tempi in cui i corsari barbareschi imperversavano nell’Isola, portando sciagure e saccheggi, rapendo donne e bambini, i sardi in qualche modo restituissero la pariglia. Alla stregua di quella saracena, dunque, esisteva anche una pirateria sarda, mirata alla cattura di africani e alla loro vendita sul mercato cagliaritano.
Grande paura a Calangianus: anziana investita sulle strisce e trasportata in elisoccorso

li operatori del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno stabilizzato la donna prima di disporne il trasferimento in elisoccorso.
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Momenti di paura questa mattina a Calangianus, dove una donna di 78 anni è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Tempio Pausania.
L’impatto è avvenuto nelle prime ore del giorno e ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi. Gli operatori del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno stabilizzato la donna prima di disporne il trasferimento in elisoccorso.
La paziente è stata accompagnata in codice rosso all’Ospedale Santissima Annunziata, dove è attualmente ricoverata. Nonostante la gravità iniziale del quadro, le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
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