Una tempesta perfetta sta colpendo l’Isola da nord a sud. Nelle ultime 24 ore, i Vigili del Fuoco sono stati chiamati a una mobilitazione senza precedenti, portando a termine circa 200 interventi in tutto il territorio regionale. Le sale operative di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano lavorano a pieno ritmo per gestire una lista d’attesa che conta ancora oltre 40 richieste urgenti.
Il vento ciclonico è il principale nemico. Sono circa 60 gli interventi effettuati esclusivamente per la caduta di alberi che hanno paralizzato il traffico e creato situazioni di forte pericolo. A questi si aggiungono 35 operazioni per la messa in sicurezza di cornicioni pericolanti, tegole volate dai tetti e cartellonistica divelta.
Le immagini che arrivano da Macomer, dove le squadre del Comando di Nuoro sono impegnate nella rimozione di detriti e alberature, testimoniano la violenza delle raffiche. Fortunatamente, al momento, non si registrano feriti né persone coinvolte nei crolli.

Di fronte all’aggravarsi del bollettino meteo, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha firmato l’ordinanza n. 3/2026. Per tutelare l’incolumità pubblica, è stata disposta la chiusura immediata di tutti i parchi e i cimiteri cittadini per le giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio (fino alle ore 13:30). I cimiteri resteranno accessibili esclusivamente per la ricezione delle salme e le attività essenziali di polizia mortuaria.
Mentre le coste combattono contro il vento, l’interno si prepara al gelo. La Protezione Civile regionale ha prorogato l’avviso di criticità per neve fino alle 23:59 di domenica 11 gennaio. Il fenomeno interesserà tutti i rilievi oltre gli 800 metri. Sebbene la città di Cagliari non sia direttamente colpita dalle nevicate, l’Amministrazione invita chiunque debba mettersi in viaggio verso l’entroterra a prestare la massima prudenza.
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