Villaputzu, legano con una corda un’asina al fuoristrada e la trascinano per strada
L'asina non voleva abbandonare il luogo dove aveva partorito, così i due ( ora denunciati) l'hanno trascinata via legandola al mezzo. I responsabili di questo orribile caso di maltrattamento di animali, hanno filmato la scena e postata su Instagram
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I Carabinieri della Stazione di Villaputzu hanno portato alla luce un caso di maltrattamento verso gli animali, con protagonista un operaio di 28 anni e un allevatore di 32 anni, entrambi denunciati.
Secondo le indagini condotte dai Carabinieri, ad agosto i due uomini hanno cercato di spostare con violenza un’asina che si rifiutava di lasciare un terreno dove aveva da poco dato alla luce un cucciolo. Per ottenere il loro scopo, hanno legato una corda al collo dell’animale e l’hanno trascinato per circa 30 metri utilizzando un fuoristrada.
Uno dei due responsabili si è vantato di questo atto crudele pubblicando un video su Instagram. Da lì la segnalazione di un utente ai Carabinieri, prontamente intervenuti.
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Addio a Massimo Leonardi: Cagliari piange l’artista “guerriero” del punk e dei tatuaggi

Shock in città per la scomparsa improvvisa dell’artista e cantante. Il dolore dei fan e degli amici sui social: "Se ne va un’icona della cultura alternativa"
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Cagliari si sveglia con una ferita profonda nel cuore della sua anima più creativa e ribelle. È scomparso improvvisamente Massimo Leonardi, volto iconico della città, noto tatuatore e voce storica della scena musicale underground.
Massimo Leonardi non era solo un tatuatore; era un artista capace di raccontare storie attraverso l’inchiostro e la musica. Con lui se ne va un pezzo della Cagliari punk e hardcore, quella dei locali fumosi, della coerenza stilistica e della libertà d’espressione.
“Ciao Massimo, con te se ne va uno che di mestiere faceva l’alternativo”, scrive un amico sui social, sintetizzando l’essenza di un uomo che non si è mai piegato alle mode, restando fedele alla propria identità. Il web è diventato in poche ore un memoriale a cielo aperto. Tra i tanti messaggi di cordoglio che si rincorrono, emerge l’immagine di un uomo forte e appassionato: “Ciao guerriero, questa non ci voleva, ci incontreremo ancora un giorno”, “Grazie per i bei momenti e per il punk hardcore”.
Parole che testimoniano quanto Leonardi fosse amato. La sua arte resterà impressa sulla pelle di centinaia di cagliaritani, mentre la sua voce continuerà a risuonare nella memoria di chi ha condiviso con lui la passione per una musica che è, prima di tutto, uno stile di vita.
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