Lo sapevate? L’abito tradizionale campidanese ha un elemento che arriva dalla Grecia

Lo sapevate? L’abito tradizionale campidanese ha un elemento che arriva dalla Grecia

Era il 1775 quando a Cagliari giunse un uomo dall’Epiro. Il suo nome era Antonio Staico, ed era il primo di un gruppo di Greci che venivano qui per iniziare il commercio di un cappotto, quello che si sarebbe poi chiamato “su sereniccu”; molti credono si tratti un indumento autoctono sardo e invece deve il suo nome proprio alla città greca di Salonicco.

Detti e modi di dire sardi: “A Santu Sezziu in domu”, casa dolce casa….



Un modo di dire simpatico, canzonatorio, che si riferisce al focolare, alla casa eletta a luogo di destinazione in occasione di un evento.