In Sardegna ci sono due necropoli vicinissime che sfoggiano bellissime decorazioni
La decorazione più bella è quella che rappresenta un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre
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A Pimentel, nella Trexenta, troviamo due necropoli risalenti al Neolitico finale (IV e III millennio a.C.), molto vicine tra loro ma con differenze significative in termini di sviluppo architettonico e decorazioni. Si tratta delle necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida (nota anche come Pranu Efis), scavate in una grande massa di arenaria.
La necropoli di Corongiu accoglie due domus de Janas, disposte a poche decine di metri l’una dall’altra, ma solo quella ad est è caratterizzata da eleganti decorazioni incise e dipinte in rosso sulla parete dell’ingresso. Al centro del fregio superiore è presente un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre. Accanto ai lati del portello, puoi apprezzare spirali, doppi cerchi e figure a barca.
La necropoli di S’Acqua Salida, invece, è divisa in due nuclei distinti l’uno dall’altro di circa 150 metri. Il primo nucleo ospita quattro tombe di varie tipologie, tra cui pozzetti e sviluppo orizzontale. Vicino a queste tombe trovi un’area sacra con un focolare e delle coppelle, che probabilmente erano usate per i riti funebri. Nelle tombe del secondo nucleo, invece, troverai elementi decorativi come nicchie, banconi e pilastri, in particolare nella tomba VI. Infine, ricordiamo che le necropoli sono state scolpite con maestria in un grande banco di arenaria.
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America’s Cup, prime regate preliminari a Cagliari: grande vela di nuovo in Sardegna

La conferma arriva dall’assessorato del Turismo, con l’annuncio sui social dell’assessore Franco Cuccureddu: “La notizia da questo pomeriggio è trapelata sui giornali o sui social, dopo tanti mesi di complesse trattative con gli organizzatori dell’America’s Cup, il Team New Zealand e il Governo italiano, condotte sempre nella massima riservatezza”.
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Dopo gli appuntamenti saltati nel 2020 e nel 2023, la Sardegna torna protagonista della grande vela internazionale. La Regione ha ufficializzato l’accordo per ospitare la prima regata preliminare della 38ª America’s Cup, l’evento che assegnerà il titolo a Napoli nel luglio del 2027.
La conferma arriva dall’assessorato del Turismo, con l’annuncio sui social dell’assessore Franco Cuccureddu: “La notizia da questo pomeriggio è trapelata sui giornali o sui social, dopo tanti mesi di complesse trattative con gli organizzatori dell’America’s Cup, il Team New Zealand e il Governo italiano, condotte sempre nella massima riservatezza”.
Cagliari, già base operativa di Luna Rossa, si prepara così ad ospitare una tappa storica per l’Isola, che potrà finalmente vedere dal vivo le prime regate ufficiali di uno dei circuiti velici più prestigiosi al mondo.
Tutti i dettagli dell’evento verranno svelati venerdì prossimo durante la conferenza di presentazione prevista a Cagliari, dove saranno illustrati calendario, modalità di svolgimento delle regate e iniziative collaterali legate all’evento.
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