In Sardegna ci sono due necropoli vicinissime che sfoggiano bellissime decorazioni
La decorazione più bella è quella che rappresenta un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre
canale WhatsApp
A Pimentel, nella Trexenta, troviamo due necropoli risalenti al Neolitico finale (IV e III millennio a.C.), molto vicine tra loro ma con differenze significative in termini di sviluppo architettonico e decorazioni. Si tratta delle necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida (nota anche come Pranu Efis), scavate in una grande massa di arenaria.
La necropoli di Corongiu accoglie due domus de Janas, disposte a poche decine di metri l’una dall’altra, ma solo quella ad est è caratterizzata da eleganti decorazioni incise e dipinte in rosso sulla parete dell’ingresso. Al centro del fregio superiore è presente un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre. Accanto ai lati del portello, puoi apprezzare spirali, doppi cerchi e figure a barca.
La necropoli di S’Acqua Salida, invece, è divisa in due nuclei distinti l’uno dall’altro di circa 150 metri. Il primo nucleo ospita quattro tombe di varie tipologie, tra cui pozzetti e sviluppo orizzontale. Vicino a queste tombe trovi un’area sacra con un focolare e delle coppelle, che probabilmente erano usate per i riti funebri. Nelle tombe del secondo nucleo, invece, troverai elementi decorativi come nicchie, banconi e pilastri, in particolare nella tomba VI. Infine, ricordiamo che le necropoli sono state scolpite con maestria in un grande banco di arenaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Maltempo a Capoterra: il sindaco Garau al lavoro per riportare la normalità

Strade allagate, cantine e piani terra resi inagibili dalle piogge sono stati i principali interventi di emergenza.
canale WhatsApp
Dalle prime ore dell’alba, la squadra comunale e i volontari sono operativi a Capoterra per far fronte agli effetti dell’allerta meteo e dei forti temporali che hanno colpito il territorio. Strade allagate, cantine e piani terra resi inagibili dalle piogge sono stati i principali interventi di emergenza.
A fare il punto della situazione è stato il sindaco Beniamino Garau, con un post sui social: “Dalle prime luci dell’alba siamo operativi per ripristinare strade, aree allagate, cantine e piani terra ancora inagibili. La priorità è una sola: riportare le persone nelle loro case entro oggi e riportare la normalità. Siamo presenti sul territorio. Grazie a tutti per la collaborazione, la pazienza e la grande forza dimostrata dalla nostra comunità.”
Il Comune continua a monitorare la situazione, assicurando interventi rapidi e puntuali per superare i disagi causati dalle piogge e garantire la sicurezza dei cittadini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

