In Sardegna ci sono due necropoli vicinissime che sfoggiano bellissime decorazioni
La decorazione più bella è quella che rappresenta un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre
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A Pimentel, nella Trexenta, troviamo due necropoli risalenti al Neolitico finale (IV e III millennio a.C.), molto vicine tra loro ma con differenze significative in termini di sviluppo architettonico e decorazioni. Si tratta delle necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida (nota anche come Pranu Efis), scavate in una grande massa di arenaria.
La necropoli di Corongiu accoglie due domus de Janas, disposte a poche decine di metri l’una dall’altra, ma solo quella ad est è caratterizzata da eleganti decorazioni incise e dipinte in rosso sulla parete dell’ingresso. Al centro del fregio superiore è presente un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre. Accanto ai lati del portello, puoi apprezzare spirali, doppi cerchi e figure a barca.
La necropoli di S’Acqua Salida, invece, è divisa in due nuclei distinti l’uno dall’altro di circa 150 metri. Il primo nucleo ospita quattro tombe di varie tipologie, tra cui pozzetti e sviluppo orizzontale. Vicino a queste tombe trovi un’area sacra con un focolare e delle coppelle, che probabilmente erano usate per i riti funebri. Nelle tombe del secondo nucleo, invece, troverai elementi decorativi come nicchie, banconi e pilastri, in particolare nella tomba VI. Infine, ricordiamo che le necropoli sono state scolpite con maestria in un grande banco di arenaria.
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Allerta meteo in Sardegna: l’isola si mobilita per il ciclone in arrivo

Sono già state adottate alcune misure precauzionali: scuole e parchi cittadini chiusi, sorveglianza rafforzata sulle strade costiere e possibili modifiche alla viabilità.
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La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo valida per oggi, a causa di una fase di marcata instabilità che interesserà gran parte dell’isola. Sono previste piogge diffuse, temporali e vento forte, con particolare intensità sui settori orientali e meridionali. Le precipitazioni potrebbero essere persistenti e localmente abbondanti, con possibili disagi nelle attività all’aperto. Attenzione anche a vento e mareggiate lungo le coste, che potrebbero rendere difficili la navigazione e le attività balneari.
I comuni stanno diffondendo questo messaggio alla cittadinanza: “Oggi, domenica 18 gennaio, alle ore 16.00, successivamente al bollettino meteo che verrà diramato alle ore 14:00, si terrà una riunione convocata dalla Protezione Civile, alla presenza di tutti gli enti preposti. L’incontro è finalizzato a valutare il tipo di allerta meteo che si preannuncia a partire da domani e a verificare le eventuali precauzioni e misure da adottare a tutela della popolazione. Seguiranno aggiornamenti tempestivi e comunicazioni ufficiali sugli esiti della riunione. Invitiamo tutti a rimanere informati attraverso i canali istituzionali e a prestare la massima attenzione.”
Sono già state adottate alcune misure precauzionali: scuole e parchi cittadini chiusi, sorveglianza rafforzata sulle strade costiere e possibili modifiche alla viabilità. L’Isola guarda con preoccupazione al ciclone mediterraneo atteso nelle prossime ore, annunciato come particolarmente intenso. Secondo gli esperti, il peggio del maltempo dovrebbe arrivare domani e dopo domani.
Le autorità raccomandano di seguire gli aggiornamenti meteo in tempo reale, evitare spostamenti non necessari nelle ore peggiori e prestare attenzione nelle zone soggette ad allagamenti o raffiche di vento.
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