In Sardegna ci sono due necropoli vicinissime che sfoggiano bellissime decorazioni
La decorazione più bella è quella che rappresenta un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre
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A Pimentel, nella Trexenta, troviamo due necropoli risalenti al Neolitico finale (IV e III millennio a.C.), molto vicine tra loro ma con differenze significative in termini di sviluppo architettonico e decorazioni. Si tratta delle necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida (nota anche come Pranu Efis), scavate in una grande massa di arenaria.
La necropoli di Corongiu accoglie due domus de Janas, disposte a poche decine di metri l’una dall’altra, ma solo quella ad est è caratterizzata da eleganti decorazioni incise e dipinte in rosso sulla parete dell’ingresso. Al centro del fregio superiore è presente un elemento verticale stilizzato a forma di volto con occhi e naso, che potrebbe rappresentare una divinità, forse la Dea Madre. Accanto ai lati del portello, puoi apprezzare spirali, doppi cerchi e figure a barca.
La necropoli di S’Acqua Salida, invece, è divisa in due nuclei distinti l’uno dall’altro di circa 150 metri. Il primo nucleo ospita quattro tombe di varie tipologie, tra cui pozzetti e sviluppo orizzontale. Vicino a queste tombe trovi un’area sacra con un focolare e delle coppelle, che probabilmente erano usate per i riti funebri. Nelle tombe del secondo nucleo, invece, troverai elementi decorativi come nicchie, banconi e pilastri, in particolare nella tomba VI. Infine, ricordiamo che le necropoli sono state scolpite con maestria in un grande banco di arenaria.
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Tragedia sulla Statale 292: malore fatale al volante, addio ad Antonio Angius, 57 anni

Drammatico incidente alle porte di Suni: 57enne perde il controllo della sua auto e finisce fuori strada. Inutili i soccorsi.
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Una mattinata di ordinaria quotidianità si è trasformata in tragedia lungo la Statale 292. Antonio Angius, 57 anni, di Suni, ha perso la vita a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto all’uscita del centro abitato, in prossimità del cimitero comunale.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava alla guida della sua utilitaria e procedeva in direzione Pozzomaggiore. All’improvviso, il veicolo ha deviato bruscamente la traiettoria, uscendo di carreggiata e terminando la sua corsa nei terreni adiacenti.
I primi rilievi suggeriscono che la causa scatenante sia stata un improvviso malore. Il conducente avrebbe perso conoscenza prima dell’impatto.L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Macomer. Nonostante la tempestività dell’intervento, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi di legge per confermare l’esatta dinamica del sinistro e gestire la viabilità nel tratto interessato, particolarmente trafficato in quel momento della giornata.
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