Morte di Tina Turner e quella foto sbagliata: guai a condannare l’autore dell’errore, ecco perché

Morte di Tina Turner e quella foto sbagliata: guai a condannare l’autore dell’errore, ecco perché

Sto ancora pensando al povero o povera tirocinante che ieri, nella concitazione del momento ha cercato Tina Turner su Google e ha caricato la prima foto che ha trovato. Coraggio, la vita continua, siamo con te.

Cabras e i suoi giovani rendono omaggio a Michela Murgia con un murale



Prima del simbolico taglio del nastro, fatto dai ragazzi che hanno preso parte all’opera, mamma Costanza ha preso la parola: “Michela amava i ragazzi, parlava a tutti loro con il cuore aperto e credeva in loro. Andando via ha lasciato un messaggio: non vi adagiate, cambiate il mondo. L’opera di Michela non è dunque finita, attraverso i giovani lei cammina nel mondo e nelle scuole, continuando a dire le cose che ha detto in questi anni, per fare in modo che il futuro delle nuove generazioni possa essere vissuto in un mondo migliore”.