Lo sapevate? Circa 20 mila anni fa Sardegna e Corsica erano un’unica isola vicinissima all’Italia
Lo sapevate? Circa 20 mila anni fa Sardegna e Corsica erano un’unica isola vicinissima all’Italia
Lo sapevate? Circa 20 mila anni fa Sardegna e Corsica erano un’unica isola vicinissima all’Italia
A raccontare questa fase storica dell'evoluzione geologica della Sardegna è il paleontologo e geologo dell'Università di Cagliari Daniel Zoboli nella sua pagina Facebook "Animali e piante fossili della Sardegna - Daniel Zoboli".
Dove ora c’è il mare, un tempo c’era terra. La conformazione geografica della Sardegna non è sempre stata come la conosciamo oggi. A partire dalla celebre “Pangea”, il supercontinente che univa tutti quelli attuali in un’unica zolla per poi dividersi lentamente, è stato tutto un susseguirsi di movimenti.
In particolare, se guardiamo a un’epoca non lontanissima dai tempi nostri, il Pleistocene superiore, la Sardegna è stata per un lungo periodo un’unica zolla di terra collegata alla Corsica. Le due attuali isole erano anche molto più vaste perché parte di ciò che ora è sepolto dal mare era allora terra. In particolare le piccole isole erano inglobate in questo mini continente e la costa della penisola italiana era vicinissima a quella del “ditone” della Corsica (l’area a nord di Bastia), comprendendo Elba e le altre isole toscane.
A raccontare questa fase storica dell’evoluzione geologica della Sardegna è il paleontologo e geologo dell’Università di Cagliari Daniel Zoboli nella sua pagina Facebook “Animali e piante fossili della Sardegna – Daniel Zoboli”.
“Il Pleistocene (prima epoca del periodo Quaternario) è stato caratterizzato da importanti e repentini cambiamenti climatici che hanno influenzato profondamente la geografia del pianeta – spiega il ricercatore -. Nei diversi periodi freddi (glaciali) il livello marino globale scendeva permettendo l’emersione di diverse aree oggi sommerse. Durante il picco più freddo dell’ultimo glaciale (attorno a 21.000 anni fa) il mare si abbassò di circa -125 m con la conseguente emersione di vaste aree, specialmente nel settore occidentale della Sardegna. In questo periodo la linea di costa era ben più avanzata di quella attuale, le isole minori della Sardegna non esistevano e questa assieme alla vicina Corsica costituivano un’unica grande isola. Partendo dall’area dove oggi sorge Cagliari si poteva tranquillamente raggiungere a piedi l’area dell’odierna Bastia”.
Eccellenza sarda ai Mediastars 2026: Vistanet Marketing trionfa tra i giganti della pubblicità italiana
Debutto da record per l’agenzia guidata dal gruppo Vistanet alla trentesima edizione del premio: conquistati un primo posto, cinque Special Star e una prestigiosa nomination in Short List
Il mondo della comunicazione italiana parla sardo. Alla trentesima edizione dei Mediastars, uno dei riconoscimenti più autorevoli e storici del panorama pubblicitario nazionale, Vistanet Marketing ha segnato un debutto da protagonista, riuscendo a distinguersi in un contesto altamente competitivo che ha visto oltre 500 progetti in gara da tutta Italia, tra cui tante campagne firmate per brand internazionali come TheFork, Porsche, Unieuro, Conad, Amaro Montenegro, Dolce & Gabbana e tanti altri.
L’agenzia non si è limitata a partecipare, ma ha portato sul palcoscenico nazionale una visione del marketing costruita su strategia e creatività pura, ottenendo un risultato straordinario: un 1° posto nella sezione Quotidiani, una nomination in Short List– selezionata tra i migliori progetti in gara a livello nazionale – e ben 5 Special Star assegnate per l’eccellenza in aree tecniche come la Copy Strategy, il Graphic e lo Structural Design.
Il progetto che ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Quotidiani è “Invasione dei Topolini”, realizzato per Fiat Topolino su commissione del concessionario Acentro. Una campagna che ha rotto gli schemi del settore automotive, costruita dal team Vistanet con la direzione creativa del pubblicitario e imprenditore francese Jean-Paul Tréguer.
“Quando abbiamo iniziato a pensarci, la strada più semplice era quella classica: presentare l’auto, raccontarla, spiegarla. Abbiamo scelto di non farlo. Titoli ispirati alle breaking news, un tono volutamente ambiguo e una città che iniziava a interrogarsi su quella ‘invasione’. Per alcuni giorni non c’erano risposte, solo curiosità”. Solo in un secondo momento è arrivato il reveal della nuova Fiat Topolino, trasformando la pubblicità in un racconto condiviso che ha meritato premi specifici anche per il copy e il design grafico.
La campagna ha avuto un impatto tale da uscire dagli spazi pubblicitari: bambini incuriositi dai cartelloni hanno iniziato a disegnare i “topolini”, mentre in molti si interrogavano se davvero Cagliari fosse stata invasa.
Il successo di Vistanet Marketing ha toccato anche il mondo del web e dei social. Una delle Special Star è andata al design del nostro nuovo sito web, nato da una riflessione profonda sulle abitudini degli utenti: “La domanda non era ‘come deve essere fatto un sito’, ma ‘come viene usato oggi’. La risposta è semplice: si scorre. Per questo abbiamo costruito un’esperienza ispirata alla logica dei social media, fatta di stories, caroselli e feed. Un sito che non chiede attenzione, ma la cattura”.
Sul fronte social, i riflettori si sono accesi su due progetti distinti: “A Regola d’Artem”, dove il nome dell’azienda si è trasformato in un claim identitario.
E “Silent Night” (sempre per Acentro), uno short movie sulla mobilità elettrica giocato sui contrasti percettivi: “La città continua a vivere, muoversi, produrre suoni. In mezzo, l’elettrico attraversa tutto con una presenza diversa, più leggera, quasi silenziosa. È in questo contrasto che prende forma il racconto”.
Questo exploit nazionale non è casuale, ma figlio di una struttura che conta oggi oltre 30 professionisti. Il punto di forza risiede in un modello che unisce l’agenzia di marketing, lo sviluppo software a suo supporto, la comunicazione e il giornalismo; elementi distintivi di Vistanet Group.
Come racconta il Founder Paolo Pigliacampo:
“Questo risultato per noi non è un punto di arrivo. È una conferma. Vistanet nasce come progetto editoriale. Per anni abbiamo osservato il mercato da vicino, capendo come cambia l’attenzione delle persone. A un certo punto ci siamo fatti una domanda: questa conoscenza può aiutare concretamente le aziende a crescere?
Da lì nasce Vistanet Marketing. Supportiamo le imprese partendo dalla costruzione della strategia di comunicazione, e solo dopo attiviamo strumenti, canali e creatività.
Nel caso di Acentro la richiesta era chiara: parlare a un pubblico più giovane. E la strategia è partita proprio da lì. La campagna sulla Fiat Topolino nasce così: non da come promuovere un’auto, ma da come generare una conversazione reale tra le persone. Se una campagna entra nella vita delle persone, funziona.
Essere premiati accanto a realtà come Ogilvy, Saatchi & Saatchi e Armando Testa dimostra una cosa semplice: anche dalla Sardegna può nascere una comunicazione capace di competere a livello nazionale. Per noi questo premio è una responsabilità. Perché quello che stiamo costruendo funziona. E ora va portato ancora più lontano.”
La partecipazione ai Mediastars rappresenta la conferma di un percorso di crescita che non intende fermarsi qui. Come sottolineato dal team al termine delle premiazioni: “Questo è solo l’inizio. Abbiamo ancora tanto da mostrarvi. Ci vediamo alla prossima edizione”.
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