Colpito alla testa da un bus a Cagliari: è morto Martin, 31enne molto noto in città
Era molto conosciuto a Cagliari, aveva lavorato in alcuni locali come barman e cameriere ed era volontario della Caritas.
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Non ce l’ha fatta il 31enne colpito alla testa da un autobus, ieri, mentre si trovava in viale Diaz a Cagliari.
La vittima, Remesha Martin Elvis King, nato in Burundi ma residente in città da quando era ragazzino, è morto al Brotzu dove era ricoverato in gravissime condizioni.
Dalle prime ricostruzioni, pare che il giovane si sia chinato mentre aspettava l’autobus per raccogliere un oggetto caduto ad un’amica e che abbia perso l’equilibrio, scivolando sul marciapiede, proprio mentre arrivava il mezzo.
Gli amici, presenti alla tragedia, sono ancora sotto choc.
Era molto conosciuto a Cagliari, aveva lavorato in alcuni locali come barman e cameriere e faceva parte della Caritas.
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La Sardegna set d’eccezione per “Portobello”: la serie di Bellocchio su Enzo Tortora in onda su HBO

Le riprese, iniziate nel 2024, approdano sul colosso americano. Una casa di via San Martino e numerose comparse locali nel cast della fiction che ripercorre l'odissea giudiziaria del celebre conduttore.
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C’è un pezzo di Sardegna, e in particolare di Selargius, nel prestigioso catalogo di HBO. La serie televisiva “Portobello”, diretta da Marco Bellocchio, è ora disponibile sulla piattaforma internazionale, portando sul piccolo schermo la drammatica vicenda umana e giudiziaria di Enzo Tortora.
Le riprese nell’Isola, iniziate nel 2024, hanno toccato diversi centri, ma è a Selargius che la produzione ha trovato una delle sue location chiave: una casa storica in via San Martino. Oltre ai luoghi, la Sardegna ha contribuito con un nutrito numero di comparse locali, integrate in una produzione che ha attraversato anche Roma, la Campania e la Lombardia.
Divisa in sei episodi, la serie vede Fabrizio Gifuni vestire i panni di Enzo Tortora, il popolarissimo conduttore che nel 1983 fu travolto da accuse infamanti di associazione camorristica e traffico di droga. Un cast di stelle lo affianca, tra cui: Alessandro Preziosi, Barbora Bobulova, Lino Musella, Romana Maggiora Vergano. La sceneggiatura, firmata dallo stesso Bellocchio insieme a Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore, punta a restituire un ritratto sfaccettato e profondo dell’uomo dietro il personaggio pubblico.
Il regista ha chiarito fin dall’inizio l’intento dell’opera: scavare nella sofferenza e nella lotta di un uomo che visse una delle più clamorose odissee giudiziarie della storia italiana. «Voglio esplorare la complessità di Tortora, evitando di santificarlo», ha dichiarato Bellocchio. L’obiettivo è analizzare come quel calvario, conclusosi con una piena assoluzione ma terminato troppo tardi per salvargli la vita, abbia segnato per sempre la cultura e il sistema giudiziario del nostro Paese.
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