Due giovani coinvolti in un incidente nella notte a Villacidro. Il ragazzo alla guida era senza patente: denunciato
Il ventenne alla guida, hanno scoperto i militari, non ha mai conseguito la patente
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Ieri notte a Villacidro sulla strada statale 196 al km 23 + 200 per cause in corso di accertamento, un’autovettura Lancia Y condotta da un ventenne del luogo, disoccupato, è andata fuori strada.
A bordo vi era anche una 22enne di Decimomannu.
A seguito dell’evento entrambi i giovani sono stati soccorsi da personale del 118 e successivamente trasportati per accertamenti presso l’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale, non in pericolo di vita.
Dagli accertamenti compiuti sul posto dai carabinieri di Villacidro è emerso che il giovane utilizzava l’autovettura privo di patente di guida in quanto mai conseguita, per tale motivo era già stato segnalato dal Radiomobile della locale Compagnia, che ora lo ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida reiterata senza patente.
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Braccata dall’ex marito con coltello e dashcam: arrestato stalker dopo un inseguimento a Donori

La trappola dei Carabinieri a Donori: la vittima guidata al telefono dal 112 fino all'intercettazione dei militari.
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Una notte di terrore sulle strade del Parteolla si è trasformata in un’operazione di salvataggio perfetta grazie al sangue freddo di una donna e alla precisione dei Carabinieri. Un autotrasportatore di 49 anni, residente a Ortacesus, è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori e detenzione abusiva di armi dopo aver braccato l’ex moglie in un pedinamento durato chilometri.
Tutto è iniziato nella tarda serata di ieri, quando una donna di Senorbì, accorgendosi di essere seguita dall’ex marito mentre era alla guida della propria auto, ha composto il Numero Unico di Emergenza 112. In uno stato di profonda agitazione, la vittima è stata assistita da un operatore della Centrale Operativa di Dolianova che ha giocato un ruolo decisivo: mantenendo il contatto telefonico costante, l’ha rassicurata e guidata passo dopo passo verso il comune di Donori, dove una pattuglia era già stata allertata e posizionata strategicamente.
L’aggancio è avvenuto nei pressi della zona industriale di Donori. Qui, i militari della stazione locale hanno sbarrato la strada all’uomo, bloccando il suo veicolo prima che la situazione potesse degenerare. La perquisizione dell’auto ha rivelato dettagli inquietanti sulla premeditazione dell’uomo: la presenza di un coltello a serramanico di 11 centimetri, pronto all’uso e una dashcam installata per filmare l’intera attività di pedinamento, una prova documentale della sua ossessione.
L’arrestato non era nuovo a simili condotte. Già denunciato per atti persecutori nel 2024, il quarantanovenne era attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma. Evidentemente, le restrizioni precedenti non sono bastate a frenare la sua furia vessatoria, che ieri ha raggiunto l’apice con il pedinamento armato.
Dopo le formalità di rito presso il Comando Compagnia di Dolianova, l’uomo è stato trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.
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