Due giovani coinvolti in un incidente nella notte a Villacidro. Il ragazzo alla guida era senza patente: denunciato
Il ventenne alla guida, hanno scoperto i militari, non ha mai conseguito la patente
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Ieri notte a Villacidro sulla strada statale 196 al km 23 + 200 per cause in corso di accertamento, un’autovettura Lancia Y condotta da un ventenne del luogo, disoccupato, è andata fuori strada.
A bordo vi era anche una 22enne di Decimomannu.
A seguito dell’evento entrambi i giovani sono stati soccorsi da personale del 118 e successivamente trasportati per accertamenti presso l’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale, non in pericolo di vita.
Dagli accertamenti compiuti sul posto dai carabinieri di Villacidro è emerso che il giovane utilizzava l’autovettura privo di patente di guida in quanto mai conseguita, per tale motivo era già stato segnalato dal Radiomobile della locale Compagnia, che ora lo ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida reiterata senza patente.
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Neve sul Gennargentu, il meteorologo Tidili: “La montagna non deve venire incontro alle nostre comodità”

Tidili conclude con una riflessione: fermarsi a lato strada tra neve sporca, ghiacciata e auto parcheggiate in fila e poi lamentarsi non è andare in montagna, ma sperare che la montagna “venga incontro” alle comodità di chi la visita.
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Il Gennargentu è tornato a vestire il suo manto bianco, ma per molti appassionati del fine settimana la realtà è stata diversa dalle aspettative. Come sottolinea il meteorologo Matteo Tidili in un post sui social, molti hanno cercato neve abbondante già lungo le strade dei paesi più alti, lamentandosi poi per la scarsa presenza di accumuli.
“Le previsioni erano chiare”, scrive Tidili: 30-50 centimetri di neve sì, ma a quote alte, tendenzialmente oltre i 1.500 metri, cioè in luoghi che non si raggiungono comodamente parcheggiando l’auto a lato strada, ma camminando lungo crinali e percorsi naturali della montagna.
È proprio in queste zone, aggiunge il meteorologo, che la neve era presente e abbondante, come dimostrano le foto di Mirko Mascia scattate attorno ai 1.600 metri s.l.m. sopra il Separadorgiu.
Tidili conclude con una riflessione: fermarsi a lato strada tra neve sporca, ghiacciata e auto parcheggiate in fila e poi lamentarsi non è andare in montagna, ma sperare che la montagna “venga incontro” alle comodità di chi la visita. Un promemoria importante per chi vuole vivere la neve e la montagna in sicurezza, rispettando le regole e le distanze della natura.
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