(VIDEO) Come si prepara la fregula? La ricetta spassosissima di Signora Desolina
Il video, oltre che essere divertentissimo, è piuttosto accurato nello spiegare la preparazione della pasta di semola sarda.
canale WhatsApp

La cardiologia del futuro non aspetta e sceglie l’ospedale Nostra Signora di Bonaria come suo avamposto in Sardegna. A metà febbraio, il reparto guidato dalla Dott.ssa Maria Valeria Demontis ha segnato una tappa storica per la sanità regionale, portando a termine con successo il primo impianto in assoluto nell’Isola di un pacemaker “leadless” (senza fili) attraverso l’accesso dalla vena giugulare destra.
Questo traguardo consolida il percorso di eccellenza tracciato dal Dott. Delogu e proietta la struttura di San Gavino ai vertici della medicina specialistica nazionale, dimostrando che l’innovazione non è una questione di confini geografici, ma di visione e competenza.
L’intervento, eseguito dall’aritmologo Dott. Roberto Floris, rappresenta una svolta radicale rispetto alle tecniche tradizionali. L’assenza di fili e l’approccio tramite la giugulare garantiscono vantaggi clinici senza precedenti: sicurezza estrema, le complicanze risultano ridotte fino a cinque volte rispetto ai metodi classici; rapidità e minor impatto, l’operazione è più veloce e comporta un’esposizione drasticamente inferiore alle radiazioni per il paziente e lo staff e recupero record, il paziente è in grado di rimettersi in piedi e camminare già dopo poche ore dall’intervento, un beneficio fondamentale soprattutto per i soggetti più fragili.
L’impianto del pacemaker senza fili è solo la punta di un iceberg fatto di investimenti tecnologici e cura costante del territorio. La Cardiologia di San Gavino continua infatti a potenziare i propri servizi attraverso la telemedicina d’avanguardia con oltre 1000 pazienti sono già seguiti direttamente dal proprio domicilio grazie a sistemi di monitoraggio remoto e la diagnostica avanzata, con l’introduzione di nuovi test per lo studio della sincope e della letto-ergometria per l’ecografia da sforzo permette diagnosi sempre più precise e tempestive.
Dietro ogni successo tecnologico batte un cuore umano. La Dott.ssa Demontis ha tenuto a sottolineare come questi standard qualitativi siano possibili solo grazie a una “squadra motore”: un team affiatato composto da medici, infermieri, OSS, personale di sala operatoria e tecnici di Radiologia. “Lavoriamo ogni giorno per offrire i migliori standard qualitativi ai nostri cittadini”, conclude la Responsabile del reparto, “perché l’innovazione deve essere, prima di tutto, al servizio della sicurezza e del benessere del paziente.”