La scoperta a Cagliari: un deposito di alimenti abusivo accanto al ristorante
Ieri a Cagliari, nell’ambito di una serie di controlli sulla ristorazione, i carabinieri del NAS hanno sottoposto a ispezione igienico sanitaria un esercizio pubblico. A seguito della verifica ispettiva i militari operanti hanno proceduto alla chiusura autoritativa immediata di un
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Ieri a Cagliari, nell’ambito di una serie di controlli sulla ristorazione, i carabinieri del NAS hanno sottoposto a ispezione igienico sanitaria un esercizio pubblico.
A seguito della verifica ispettiva i militari operanti hanno proceduto alla chiusura autoritativa immediata di un deposito di alimenti funzionale all’attività, individuato nella via prospiciente, in quanto attivato senza che ne fosse stata informata l’autorità sanitaria, che deve essere posta nelle condizioni di poter svolgere la propria funzione di vigilanza sulla tenuta degli alimenti.
Il proprietario, responsabile legale della società che gestisce il ristorante, è stato quindi diffidato, nel rispetto delle norme vigenti, al ritiro di tutti gli alimenti depositati abusivamente presso quel sito clandestino. I carabinieri hanno altresì segnalato all’autorità l’avvenuta rimozione delle anomalie igienico strutturali precedentemente contestate a quell’esercizio pubblico, che già era stato visitato. Dopo essersi posto in regola sotto quest’ultimo profilo, il ristoratore ha però trascurato di segnalare la disponibilità e l’utilizzo di quel deposito.
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Pula, accordo tra CRS4, Comune e Fondazione “Pula Cultura Diffusa” per valorizzare il patrimonio culturale

L’intesa prevede la sperimentazione di tecnologie digitali e interattive in ambito museale, lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la creazione di contenuti culturali e la realizzazione di piattaforme per tour virtuali, realtà aumentata e applicazioni multiutente, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
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Il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), il Comune di Pula e la Fondazione “Pula Cultura Diffusa” hanno firmato un accordo di collaborazione per sviluppare progetti di ricerca e innovazione dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo.
L’intesa prevede la sperimentazione di tecnologie digitali e interattive in ambito museale, lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la creazione di contenuti culturali e la realizzazione di piattaforme per tour virtuali, realtà aumentata e applicazioni multiutente, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
Tra le attività previste anche l’acquisizione di immagini tramite droni e ricostruzioni 3D del territorio, in particolare del Parco archeologico di Nora, utili sia per la ricerca sia per migliorare l’esperienza di visita e il monitoraggio dello stato di conservazione del sito.
Il Comune di Pula e la Fondazione metteranno a disposizione alcuni spazi, tra cui il visitor center, un museo e un cantiere archeologico, per la sperimentazione dei prototipi sviluppati dal CRS4.
L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra ricerca scientifica e gestione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di innovare la fruizione dei siti archeologici e promuovere il territorio.
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