Lo sapevate? La galleria ferroviaria più lunga della Sardegna supera i 7 chilometri: ecco dove si trova
La galleria è stata inaugurata nel 2001. Ci sono voluti più di dieci anni per realizzare l'opera. Il costo dell'intera variante è stato di circa 300 miliardi di vecchie lire.
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La galleria è stata inaugurata nel 2001. Ci sono voluti più di dieci anni per realizzare l’opera.
Il costo dell’intera variante è stato di circa 300 miliardi di vecchie lire. I tempi lunghi furono legati a una serie di problemi, tra i quali la presenza di grosse falde d’acqua che resero difficili i lavori.
La variante ha eliminato alcuni chilometri di percorso tortuoso e ha consentito di superare il dislivello tra la stazione di Campeda e quella di Bonorva.
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Pula, accordo tra CRS4, Comune e Fondazione “Pula Cultura Diffusa” per valorizzare il patrimonio culturale

L’intesa prevede la sperimentazione di tecnologie digitali e interattive in ambito museale, lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la creazione di contenuti culturali e la realizzazione di piattaforme per tour virtuali, realtà aumentata e applicazioni multiutente, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
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Il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), il Comune di Pula e la Fondazione “Pula Cultura Diffusa” hanno firmato un accordo di collaborazione per sviluppare progetti di ricerca e innovazione dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale sardo.
L’intesa prevede la sperimentazione di tecnologie digitali e interattive in ambito museale, lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per la creazione di contenuti culturali e la realizzazione di piattaforme per tour virtuali, realtà aumentata e applicazioni multiutente, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
Tra le attività previste anche l’acquisizione di immagini tramite droni e ricostruzioni 3D del territorio, in particolare del Parco archeologico di Nora, utili sia per la ricerca sia per migliorare l’esperienza di visita e il monitoraggio dello stato di conservazione del sito.
Il Comune di Pula e la Fondazione metteranno a disposizione alcuni spazi, tra cui il visitor center, un museo e un cantiere archeologico, per la sperimentazione dei prototipi sviluppati dal CRS4.
L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra ricerca scientifica e gestione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di innovare la fruizione dei siti archeologici e promuovere il territorio.
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