Pula, recuperato un barchino forse quello utilizzato da 12 tunisini
L'imbarcazione è stata presumibilmente utilizzata da 12 cittadini tunisini in occasione di un recente sbarco
canale WhatsApp
Ieri a Pula sulla strada statale 195 al km 40, località Lungomare Santa Margherita, i carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto un natante in vetroresina della lunghezza di metri 6,5 con motore Evinrude da 25 cavalli, con a bordo 12 taniche di plastica da 20 litri vuote e 5 giubbotti salvagente.
L’imbarcazione in oggetto è stata presumibilmente utilizzata da 12 cittadini tunisini in occasione dello sbarco di poco precedente.
Il natante è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale al responsabile del Porto Cala Verde di Pula. L’autorità giudiziaria è stata informata dallo stesso reparto competente per territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ancora allarme polpette avvelenate a Cagliari: esche a due passi dagli asili, pericolo per cani e bambini

L'ultimo ritrovamento questa sera nel parco di via Darwin, a pochi passi dall'asilo di via Fermi.
canale WhatsApp
Cagliari torna a fare i conti con l’ombra dei “bocconi killer”. Quella che sembrava un’emergenza circoscritta si sta trasformando in una vera e propria piaga urbana, con continui ritrovamenti di polpette avvelenate nel cuore della città. La zona più colpita è quella compresa tra il quartiere Amsicora e via Curie, e l’ultimo episodio, avvenuto poche ore fa, ha innalzato il livello di allerta a livelli critici.
Un’ennesima esca carica di veleno è stata infatti individuata all’interno del parco di via Darwin, l’area verde che confina direttamente con l’asilo di via Fermi. La posizione del ritrovamento ha scatenato la rabbia e la preoccupazione dei residenti: il pericolo, questa volta, non riguarda “solo” gli animali domestici, ma minaccia da vicino anche i bambini che frequentano quotidianamente l’area giochi e le strutture scolastiche limitrofe.
I cittadini hanno immediatamente allertato i Vigili Urbani e le autorità competenti per la bonifica dell’area, ma la paura resta alta. Attraverso il tam-tam sui social, l’appello alla massima prudenza è unanime: si invitano i proprietari di cani a tenere gli animali al guinzaglio e i genitori a vigilare con estrema attenzione sui più piccoli durante le ore di svago all’aperto.
Il gesto, di una gravità inaudita, è ora al vaglio delle forze dell’ordine. Chiunque noti movimenti sospetti o individui altre esche è pregato di non toccarle e di segnalare tempestivamente la posizione alle autorità per consentire i rilievi necessari e l’analisi delle sostanze tossiche impiegate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

