Pula, recuperato un barchino forse quello utilizzato da 12 tunisini
L'imbarcazione è stata presumibilmente utilizzata da 12 cittadini tunisini in occasione di un recente sbarco
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Ieri a Pula sulla strada statale 195 al km 40, località Lungomare Santa Margherita, i carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto un natante in vetroresina della lunghezza di metri 6,5 con motore Evinrude da 25 cavalli, con a bordo 12 taniche di plastica da 20 litri vuote e 5 giubbotti salvagente.
L’imbarcazione in oggetto è stata presumibilmente utilizzata da 12 cittadini tunisini in occasione dello sbarco di poco precedente.
Il natante è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale al responsabile del Porto Cala Verde di Pula. L’autorità giudiziaria è stata informata dallo stesso reparto competente per territorio.
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Addio al piccolo Yuri Mura, il bambino sordo e cieco che aveva commosso la Sardegna

La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
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Addio al piccolo Yuri Mura, la Sardegna in lutto per il bambino di 9 mesi
È morto il 20 gennaio, all’età di soli 9 mesi, Yuri Mura, ricoverato nel reparto di Rianimazione a causa delle gravi condizioni di salute che lo avevano accompagnato dalla nascita. Il bambino, nato sordo e cieco in seguito a un arresto cardiaco durante il parto, aveva riportato lesioni cerebrali permanenti e necessitava di assistenza continua e alimentazione tramite cannula.
La storia di Yuri aveva commosso l’intera Sardegna. A novembre, i genitori, Valentino e Sara, avevano lanciato un appello per far fronte alle spese mediche e al rischio di sfratto. La comunità si era mobilitata in massa, raccogliendo in pochi giorni circa 16mila euro.
Nonostante l’affetto e il sostegno ricevuti, il piccolo Yuri non ce l’ha fatta. I genitori avevano espresso il desiderio di donare gli organi del bambino, un gesto di grande generosità, ma la procedura non è stata possibile per motivi medici.
La vicenda di Yuri rimane un ricordo di profonda umanità, di una famiglia che ha affrontato con coraggio una tragedia e di una comunità che si è stretta intorno a loro. La sua breve vita e il coraggio dei genitori lasciano un segno indelebile nella memoria di chi li ha conosciuti e sostenuti.
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