Con il monopattino contro un’auto: succede ad Arzachena, ragazzo in codice rosso
Il ragazzo è stato portato in codice rosso all'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
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Scontro nella notte, ad Arzachena, fra una vettura e un monopattino elettrico.
Un ragazzo sassarese si è schiantato contro una Bmw condotta da un imprenditore di Tortolì mentre era alla guida del suo mezzo elettrico.
Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, il giovane non si sarebbe fermato allo stop, colpendo l’auto sulla fiancata. Il ragazzo è stato portato in codice rosso all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
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Mont’e Prama: Cabras acquisisce definitivamente i terreni del sito archeologico

Con il decreto di esproprio approvato lo scorso 29 dicembre, si chiude un iter iniziato nel 2019 che ha portato all’acquisizione di oltre 11 ettari destinati alla realizzazione di un grande parco archeologico.
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Il Comune di Cabras ha completato l’acquisizione dei terreni del sito archeologico di Mont’e Prama, che entra così a far parte del patrimonio pubblico. Con il decreto di esproprio approvato lo scorso 29 dicembre, si chiude un iter iniziato nel 2019 che ha portato all’acquisizione di oltre 11 ettari destinati alla realizzazione di un grande parco archeologico.
L’esproprio, del valore complessivo di 462mila euro, prevede 342mila euro per le indennità ai proprietari e la restante somma per spese tecniche, notarili e fiscali. Eventuali richieste di maggiori indennizzi saranno definite esclusivamente in via arbitrale, come previsto dalla legge.
L’area acquisita rappresenta un passaggio storico per la comunità di Cabras e per tutto il Sinis, aprendo la strada a nuovi progetti di ricerca, tutela e valorizzazione di uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna, noto per i Giganti di Mont’e Prama.
Il progetto prevede la perimetrazione dell’area, la realizzazione di spazi di accoglienza e interventi per la gestione del deflusso delle acque superficiali, a tutela del fragile equilibrio del sito. L’obiettivo è trasformare Mont’e Prama in un parco archeologico vivo, accessibile e integrato nel territorio, pronto ad accogliere nuove campagne di scavo e un flusso crescente di visitatori.
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