In Sardegna il vento non si limita a soffiare: scolpisce. Lavorando paziente sulle rocce dell’Isola, trasforma granito e pietra in vere e proprie opere d’arte naturali. Alcune assumono forme così insolite e bizzarre da catturare immediatamente lo sguardo dei visitatori più curiosi.
A Cala Ghjlgolu (o Girgolu), nel comune di Loiri Porto San Paolo, c’è uno di questi capolavori: uno scoglio di granito che somiglia sorprendentemente a una tartaruga. Il “carapace” perfettamente sferico e il lungo “collo” ricordano una testuggine, come se la natura stessa avesse deciso di giocare a creare un animale di pietra.
La tartaruga, però, ha avuto un destino tormentato. Nel 1993, alcuni turisti decisero di staccarne la testa per portarsi a casa un “souvenir” davvero discutibile. Dopo lunghe indagini, i colpevoli furono identificati e processati, e lo scoglio venne restaurato, tornando a mostrarsi nella sua forma originale. Purtroppo, un anno dopo un nuovo atto di vandalismo ne tolse parte della sommità. Oggi possiamo ammirarla così com’è: una tartaruga di granito sopravvissuta, testimone silenziosa della forza creativa del vento… e della fragilità dei tesori naturali.
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