Acqua verde a Su Siccu, in corso le analisi: forse “liquido tracciante”
Effettuati immediatamente i campionamenti da parte degli operatori specializzati Arpas. "Sembrerebbe essere una sostanza innocua e inodore". Analisi in corso.
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Un fenomeno che ha spaventato non pochi, al porticciolo di Su Siccu, a Cagliari. Liquido verde fluorescente nel tratto di mare, fronte passeggiata, tra la Marina Militare e il cortile del liceo Scientifico Alberti. Qui, la foto pubblicata su Facebook dall’artista cagliaritano Federico Crisa.
Immediato l’intervento e subito effettuati i campionamenti da parte degli uomini specializzati dell’Arpa, dopo un sopralluogo congiunto con Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e Polizia Locale.
“Al momento si può dire poco”, spiegano dal comando operativo della Guardia Costiera. “Sembrerebbe essere una sostanza innocua e inodore. Forse liquido tracciante usato dagli operai specializzati nella di perdite e infiltrazioni di tubature, ‘fluoresceina’. Ma sono in corso le analisi”.
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L’eurodeputato Lupo incontra la delegazione del Consiglio delle Autonomie locali sarde: “Lavorerò perché le istanze dei sardi siano sempre ascoltate “

Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente.
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Giuseppe Lupo, europarlamentare del Partito Democratico per la circoscrizione insulare, ha incontrato al Parlamento europeo la delegazione del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, in apertura della loro missione istituzionale a Bruxelles. “Un necessario e proficuo confronto politico, ma soprattutto un’importante occasione per ascoltare le istanze dei territori sardi direttamente nella capitale europea” ha spiegato l’eurodeputato.
Al centro dell’incontro il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034, sul quale Lupo, in qualità di vice-presidente della commissione Bilanci, è stato molto chiaro: “L’Unione europea ha bisogno di un bilancio più forte, con maggiori risorse destinate alla coesione, con grande attenzione per le aree interne. Nel caso della Sardegna, così come della Sicilia, è necessario poi tenere conto anche delle specificità legate alla condizione di insularità. C’è bisogno di strumenti più flessibili in materia di aiuti comunitari e di politiche per l’agricoltura e la pesca, alla luce di una condizione di perifericità strutturale”.
Come ribadisce ogni qualvolta ne ha la possibilità, ha riferito: “Non possiamo pensare di costruire un’Europa più forte e competitiva sottraendo risorse vitali ai territori. Un bilancio europeo che arretra su coesione, agricoltura e pesca è un bilancio che tradisce la sua missione originaria. Serve, al contrario, un bilancio più ambizioso e coraggioso.
Le grandi sfide che abbiamo davanti si vincono con investimenti che abbiano radici proprio nell’ascolto delle realtà locali e regionali”. Presenti all’incontro anche i consiglieri regionali della Sardegna Salvatore Corrias, Antonio Solinas, Antonio Sau, e una delegazione di sindaci del Partito Democratico, che hanno definito la giornata di studio sui temi che stabiliscono i rapporti tra Europa e autonomie locali molto fruttuosa.
Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente. “Con il collega Giuseppe Lupo -ha spiegato Corrias- si è instaurata da subito una collaborazione politica molto produttiva che permette alla nostra Regione di dialogare in modo diretto con le istituzioni europee. Gli Eurodeputati del PD del gruppo dei socialisti e democratici hanno ascoltato le istanze care alla Sardegna”.
L’eurodeputato Lupo ha concluso ribadendo: “Continuerò a lavorare affinché la voce della Sardegna sia ascoltata in Europa.”
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