Leggende cagliaritane. Perda Liàda, quel sasso contro i saraceni e il mito di un lamento d’amore

Al largo della cagliaritana Torre del Prezzemolo si erge l'isolotto de Sa Perda Liàda. Un gigantesco scoglio, nelle acque di Sant'Elia, che nasconde un affascinante leggenda e una storia di un amore barbaramente ucciso.
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Della cosiddetta “spiaggiola” di Sant’Elia, accanto al noto ristorante “Lo Scoglio” e ancora frequentata nelle domeniche estive da molti abitanti del rione, si è parlato abbastanza. Quell’arenile di sabbia e ciottoli, accessibile da una scalinata un po’ nascosta fra le erbacce, raggiungibile dalla strada serrata ai piedi della Torre del Prezzemolo.
Ed è proprio al largo di questa che si erge l’isolotto de Sa Perda Liàda, anche detto Scoglio di Sant’Elia. Forma sub-rotonda, rada vegetazione sulla sua superficie, questa grande “pietra” è teatro di un’affascinante leggenda cagliaritana.
Si racconta infatti che ai tempi delle invasioni saracene un frate, che abitava nel cenobio edificato nella parte alta del promontorio, avvistando l’imbarcazione nemica le lanciò contro una perla proveniente dalla mitra di San Giovenale. Ecco allora che, nel rotolare per il pendio, la perla a poco a poco diventò sempre più grossa e, piombando sull’imbarcazione, la distrusse. È la leggenda della Perda Liàda, ovvero la pietra lanciata.
Come riportato da Gian Paolo Caredda, però, pare che il nome dell’isolotto sia anche quello di Galata, nascondendo così un’altra leggenda. I pescatori del passato infatti sostenevano che, durante la notte, in quel tratto di mare si sentiva un canto melodioso. Questo era il lamento della mitica Galatea, una delle Nereidi che abitavano il Mediterraneo, di cui si invaghì il terribile figlio di Poseidone, Polifemo. A quest’ultimo, tuttavia, la fanciulla preferì il giovane Aci. Il ciclope allora, preso da accesa ira, lo schiacciò con un masso.
Riferimenti Bibliografici: Gianpaolo Caredda, Le tradizioni popolari della Sardegna, Editrice Archivio Fotografico, Nuoro.

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Cagliari, domani apertura straordinaria in notturna del Museo Archeologico e della Pinacoteca: visita fino alle 23 tra arte e storia

Un viaggio nella storia e nell’arte, ma con una luce diversa: quella della sera. Sabato 30 agosto i Musei Nazionali di Cagliari apriranno le porte al pubblico per un evento speciale che permetterà di vivere la Cittadella dei Musei in un’atmosfera insolita e affascinante, grazie a un’apertura straordinaria fino alle 23.00.
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Cagliari, domani apertura straordinaria in notturna del Museo Archeologico e della Pinacoteca: visita fino alle 23 tra arte e storia.
Un viaggio nella storia e nell’arte, ma con una luce diversa: quella della sera. Sabato 30 agosto i Musei Nazionali di Cagliari apriranno le porte al pubblico per un evento speciale che permetterà di vivere la Cittadella dei Musei in un’atmosfera insolita e affascinante, grazie a un’apertura straordinaria fino alle 23.00. L’iniziativa coinvolgerà il Museo Archeologico Nazionale e la Pinacoteca, con la possibilità di scoprire i tesori custoditi tra le sale fino a tarda sera.
Dalle ore 19 sarà inoltre possibile visitare l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e prendere parte alle visite guidate nelle Cannoniere cinquecentesche, spazi suggestivi che raccontano secoli di storia militare e che si affacciano su una delle aree più caratteristiche della città.
L’appuntamento è pensato per offrire ai cittadini e ai visitatori un’occasione unica di ammirare i reperti archeologici, le opere d’arte e i tanti capolavori conservati all’interno della Cittadella in un contesto diverso da quello consueto. L’apertura serale trasforma infatti l’esperienza di visita in un momento speciale, capace di unire cultura e suggestione.
L’ingresso ai musei sarà possibile dalle 8.30 del mattino fino alle 23.00, con chiusura della biglietteria alle 22.15, mentre l’Ex Regio Museo e le Cannoniere saranno accessibili dalle 19.00 alle 23.00. Una lunga giornata, quindi, che culminerà con la possibilità di vivere l’arte e la storia in notturna, all’interno di uno dei poli culturali più importanti della Sardegna.
La “Notte ai Musei Nazionali di Cagliari” si annuncia come un’occasione imperdibile per chi vuole conoscere e riscoprire il patrimonio della città, in un incontro tra passato e presente che, ancora una volta, mette al centro il valore della cultura come esperienza condivisa.

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