(FOTO) A Sant’Elia il mercatino della domenica, gli “affari” del weekend sotto il sole cagliaritano
Ci si trova di tutto e di più, meta di ritrovo degli "affaristi" della domenica cagliaritana. Ecco il mercatino di Sant'Elia.
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Ci si trova di tutto e di più fra gli spazi allestiti nell’area dei parcheggi del vecchio stadio Sant’Elia. C’è chi va alla ricerca di vestiti e bigiotteria, chi di alimentari, altri invece ci passeggiano curiosi, nelle assolate domeniche cagliaritane. Immancabili, poi, i “cacciatori” di libri, attenti a scovare, fra la moltitudine di romanzi e fumetti, magari qualche pezzo di rara edizione. Venduto, chissà perché, a pochi euro.
Così, occhio a tappeti e bancarelle. E pronti – chi lo sa fare – a mercanteggiare, cercando in qualche modo di ‘spuntarla’ sul venditore, tirando a ribasso il prezzo. In giro, tante le mamme alla ricerca di quaderni e oggetti per la scuola: in questi tempi risparmiare fa sempre comodo. E se poi insieme all’usato si trova anche un po’ di qualità va ancora meglio.
“Si vende bene?” si chiede al venditore. “Dipende dalle giornate” , la solita risposta da chi gli alti e bassi del commercio li conosce bene.
Da oltre un anno il Mercatino Cuore Sant’Elia è una realtà che ha preso il posto della storico “bazar” domenicale di viale Trento. Dopo la chiusura forzata, nel marzo 2020, dettata dalla pandemia, il mondo del piccolo commercio al dettaglio e quello dell’usato si sono trasferiti nell’area parcheggi del vecchio impianto del Cagliari Calcio: oggi sempre più meta di curiosi e piccoli “affaristi” cagliaritani.
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L’ultimo guardiano del mare: addio a Remo Ballisai, il “Re” di Porto Paglia

Si è spento improvvisamente lo storico custode della Casetta del Pescatore: Gonnesa piange l'uomo che sussurrava alle onde.
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Il vento di Porto Paglia oggi soffia più malinconico. Ieri, 6 marzo 2026, la costa sarda ha perso uno dei suoi volti più autentici: Remo Ballisai, l’anima e il custode infaticabile della meravigliosa Casetta del Pescatore, si è spento all’improvviso, lasciando un vuoto incolmabile tra le rocce e le acque che per decenni sono state la sua casa.
Definito da tutti come il “Re di Porto Paglia”, Remo non era solo un residente, ma un vero e proprio simbolo delle tradizioni marittime di Gonnesa. Persona riservata, quasi d’altri tempi, nascondeva dietro il suo silenzio un animo gentile e cordiale. La sua fiducia non era per tutti, ma chiunque sia riuscito a guadagnarsela ha scoperto un uomo di rara umanità, un testimone diretto di una vita fatta di reti, salsedine e rispetto per la natura.
La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro dei social, scatenando un’ondata di commozione. Tra i tantissimi messaggi di cordoglio, spiccano le parole cariche d’amore della nipote, che riassumono il sentimento di un intero territorio: “Porto Paglia non sarà più la stessa senza di te.”
Con Remo Ballisai se ne va un pezzo di storia locale, un uomo che ha saputo proteggere con amore e dedizione quel piccolo angolo di paradiso che è la Casetta del Pescatore, rendendola uno dei luoghi più amati della zona.
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