Angelo, il cane rimasto ustionato nell’incendio dell’Oristanese, è stabile. Il web tifa per lui
«Lo abbiamo trasferito in una stanza tutta sua, non tollerava la gabbia. Lo medichiamo quattro volte al giorno. Si alimenta da solo e la sua funzionalità renale tiene. Sta cominciando a perdere grandi lembi di cute necrotizzata perciò continuiamo a trattarlo con antidolorifici, oltre che con antibiotici e unguenti».
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È scampato al terribile incendio che ha devastato, giorni fa, l’Oristanese, riportando bruciature e ferite gravissime in tutto il corpo.
Oggi si trova per fortuna nelle mani giuste, quelle dei veterinari della Clinica Duemari di Oristano.
Stiamo parlando di Angelo, il cane che è diventato, sui social, il simbolo della speranza dopo i terribili incendi che hanno messo in ginocchio la nostra Isola.
La sua storia ha fatto il giro del web e ogni giorno i veterinari della Clinica aggiornano tutti con le novità che riguardano la salute del cagnolino che ha preso il nome dall’uomo che lo ha salvato dalle fiamme, Angelo.
«Lo abbiamo trasferito in una stanza tutta sua, non tollerava la gabbia. Lo medichiamo quattro volte al giorno. Si alimenta da solo e la sua funzionalità renale tiene. Sta cominciando a perdere grandi lembi di cute necrotizzata perciò continuiamo a trattarlo con antidolorifici, oltre che con antibiotici e unguenti».
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Verso la riapertura della statale 195 dopo il ciclone Harry

La riapertura interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5,200 e il chilometro 8,600, fino alla rotonda di Macchiareddu. Per garantire la sicurezza degli automobilisti, sarà imposto un limite di velocità di 50 km/h e sarà vietato il sorpasso.
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La statale 195 “Sulcitana”, rimasta chiusa a causa dei danni provocati dal ciclone Harry, si prepara a tornare percorribile. Dopo le ispezioni effettuate dai tecnici e il completamento dei lavori di messa in sicurezza del tratto colpito dalle forti mareggiate, Anas ha comunicato che la strada potrà riaprire a partire da domani, o al più tardi entro domenica 25 gennaio.
La riapertura interesserà il tratto compreso tra il chilometro 5,200 e il chilometro 8,600, fino alla rotonda di Macchiareddu. Per garantire la sicurezza degli automobilisti, sarà imposto un limite di velocità di 50 km/h e sarà vietato il sorpasso.
Anas precisa inoltre che ulteriori interventi di consolidamento sono già programmati e verranno eseguiti successivamente all’apertura dello svincolo di Contivecchi, per assicurare la piena stabilità della carreggiata.
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