Esistono modi diversi per dare il benvenuto a un nuovo anno, ma quello che Cagliari ha regalato oggi, 1° gennaio 2026 ha il sapore del presagio magico. Mentre la città si scuoteva lentamente dal torpore della notte di San Silvestro, nelle acque calme di Su Siccu è apparso un ospite inatteso e meraviglioso.

Foto di Dietrich Steinmetz
A immortalare il momento è stato l’occhio attento di Dietrich Steinmetz. Il fotografo è riuscito a catturare la sagoma elegante di un delfino che nuotava placidamente. L’immagine di Steinmetz non è solo un bel ritratto naturalistico, ma rappresenta l’essenza stessa di Cagliari. La foto evidenzia la maestosità e l’unicità della città: un luogo dove il confine tra l’area urbana e l’ecosistema marino è quasi invisibile.
In quale altra città è possibile lasciare alle spalle il traffico e i rumori di una metropoli moderna per imbattersi, a pochi passi dai palazzi e dalle strade, in creature così nobili e libere? L’apparizione del delfino è un monito gentile sulla necessità di tutelare il nostro mare. Vedere un cetaceo nuotare con tale tranquillità nel porto cittadino è il segno di un ambiente che, nonostante le pressioni dell’uomo, continua a pulsare di vita.
Non poteva esserci immagine migliore per inaugurare il 2026: un connubio perfetto tra la vita cittadina e la natura selvaggia, un abbraccio tra terra e mare che rende Cagliari, oggi più che mai, un posto unico al mondo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA