“Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno”: l’inno alla speranza di Antonio Gramsci

“Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno”: l’inno alla speranza di Antonio Gramsci

Potrebbe sembrare, a una prima lettura, un'invettiva contro il capodanno: ma a ben leggere è tutto il contrario. La riflessione di Gramsci è infatti un inno alla vita, alla speranza, alla lotta. Affinchè sia capodanno tutti i giorni: "Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione"

(FOTO) Accadde oggi. 1 gennaio 1829 A Cagliari viene inaugurato il cimitero di Bonaria



Fra i defunti che riposano oggi all’interno del cimitero si trovano alcune delle personalità di maggior spicco della Sardegna dell’Otto-Novecento: l’archeologo Giuseppe Spano, il comandante della Brigata Sassari Carlo Sanna e lo storico sindaco di Cagliari Ottone Bacaredda.