La lettera: «Rifiuto l’anestesia emotiva, voglio sentire il dolore per la morte dei nostri “vecchi”»

La lettera: «Rifiuto l’anestesia emotiva, voglio sentire il dolore per la morte dei nostri “vecchi”»
foto La Guida

Un lettore scrive una lettera in cui si chiede come mai si parli così poco del gran numero di anziani colpiti dal Coronavirus, una toccante riflessione su quanto il nostro Paese stia perdendo soprattutto in termini di umanità

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Gli “invisibili” dei canili: quando l’adozione a distanza diventa l’ultima spiaggia per i cani dimenticati dal mondo



Dietro le sbarre dei canili spesso ci sono cani che non avranno mai una cuccia calda e una casa accogliente, che non avranno mai le attenzioni esclusive di una famiglia.

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