Asso, il vecchietto che nessuno voleva: dal cuore di Cagliari, in cerca di una casa
Ha vissuto 10 anni in un terrazzo, poi è stato relegato in un recinto/parcheggio senza un riparo, solo, senza attenzioni tantomeno cure. E tutto questo accadeva in pieno centro a Cagliari: vogliamo ora regalare ad Asso una vita degna di essere chiamata tale? Il nonnetto è arzillo e sta bene in salute, aiutiamolo finalmente a trovare l'amore che merita
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Asso è stato trovato nel centralissimo quartiere storico di Marina a Cagliari. Dieci anni di vita isolato dal mondo: prima in un terrazzo, poi in un cortile/parcheggio senza un riparo al caldo o all’ombra, senza una carezza, un’attenzione. Vittima di un isolamento sociale che, per fortuna, non l’ha rovinato nel profondo.
Ma non vogliamo continuare a parlarvi del suo passato perchè ora Asso ha bisogno di aiuto per la sua vita futura. Qualche settimana fa, la svolta: il vecchietto nel suo cammino ha trovato delle bellissime persone che si sono battute per lui e che l’hanno riscattato dalla sua vita triste. Asso è stato castrato, ha superato l’operazione e si trova in degenza a casa di chi l’ha accolto ma non può tenerlo e chiede l’aiuto di tutti noi.
L’arzillo nonnetto ha 10 anni, è una taglia piccola, pesa 7 chili: ama stare in compagnia dei suoi simili e degli umani, è affettuoso e regala tantissima gioia. Per ovvie ragioni all’inizio è diffidente perchè ha paura, ma appena capisce che può fidarsi si lascia andare.
Per info su Asso, contattare su Facebook Alessandra Gioia Glander.
Sestu, perseguita e minaccia di morte un anziano: 42enne in carcere

Sestu e l'ombra del ricatto la fine di un incubo per un anziano perseguitato e il trasferimento in carcere dell aggressore.
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Sestu, perseguita e minaccia di morte un anziano: 42enne in carcere.
Sestu e l’ombra del ricatto la fine di un incubo per un anziano perseguitato e il trasferimento in carcere dell’aggressore.
La vicenda che ha scosso la tranquillità della comunità di Sestu trova un nuovo e decisivo capitolo giudiziario a seguito dell’intensificarsi della condotta criminale di un uomo di quarantadue anni; il soggetto in questione, un disoccupato del luogo già ampiamente noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi trascorsi, è stato infatti trasferito presso la casa circondariale di Uta nella serata di ieri. La decisione è maturata dopo che le precedenti misure restrittive si sono rivelate del tutto insufficienti a contenere la sua indole turbolenta e la sua persistente carica offensiva; l’uomo era stato originariamente arrestato l’anno scorso con la pesante accusa di aver messo in atto una serie sistematica di tentativi di estorsione e di persecuzioni ai danni di un concittadino di settantanove anni.
La vittima, un anziano pensionato, era diventata il bersaglio preferito di una spirale di violenza psicologica caratterizzata da ripetute minacce di morte e asfissianti molestie telefoniche; tali azioni erano finalizzate a ottenere somme di denaro non dovute, trasformando la quotidianità dell uomo in un vero e proprio calvario personale. Inizialmente, l’autorità giudiziaria aveva cercato di arginare il pericolo disponendo per l’indagato gli arresti domiciliari da scontare presso una comunità; tuttavia, la continua violazione della misura cautelare e la palese pericolosità sociale del quarantaduenne hanno indotto il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari a riconsiderare l adeguatezza del provvedimento.
Di fronte all’incapacità del soggetto di rispettare i limiti della detenzione domiciliare e alla necessità di tutelare l’incolumità della parte offesa, il Gip ha quindi emesso un ordinanza di aggravamento della misura disponendo la custodia cautelare in carcere. L’operazione è stata portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Cagliari Sant Avendrace, i quali hanno rintracciato il residente di Sestu e gli hanno notificato il provvedimento restrittivo; dopo le formalità di rito, l’aggressore è stato condotto nel penitenziario di Uta, mettendo così fine a una lunga sequela di vessazioni e garantendo finalmente la necessaria protezione al pensionato che per troppo tempo aveva subito la minaccia costante dell’uomo.
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