Abbandonata nel cuore della notte a Sestu: la piccola Martina, recuperata magrissima e piena di zecche, ora è in cerca di casa
La piccola Martina non ha neanche due mesi: è stata abbandonata brutalmente nei dintorni di Sestu nel cuore della notte. La cagnetta è stata fortunatamente recuperata mentre vagava terrorizzata in mezzo alle macchine, magrissima e piena di zecche. Martina cerca una famiglia
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Abbandonata nel buio della notte dello scorso weekend, si aggirava fra le macchine e le case alla ricerca di un riparo sicuro. Lei, così piccolina e indifesa, magrissima e piena di zecche, ma con un’immensa voglia di coccole e calore umano, se l’è vista davvero brutta.
Martina, così l’ha chiamata la bimba che l’ha segnalata, è una meravigliosa cucciolina. E’ una simil pitbull dal manto tigrato, futura taglia media, neanche due mesi di vita.
Per info su Martina, 3938150549. Al momento la cagnolina è ospite del Canile Sanitario Cave Canem s.r.l.
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Emergenza sicurezza al Brotzu: il blocco operatorio resta al buio per la seconda volta in pochi giorni

L’allarme scatta nuovamente all’interno dell’Arnas Brotzu di Cagliari dove si è verificato ieri mattina intorno alle ore nove un secondo preoccupante blackout nel giro di pochissimi giorni, interessando direttamente il blocco operatorio del presidio ospedaliero.
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Emergenza sicurezza al Brotzu: il blocco operatorio resta al buio per la seconda volta in pochi giorni.
L’allarme scatta nuovamente all’interno dell’Arnas Brotzu di Cagliari dove si è verificato ieri mattina intorno alle ore nove un secondo preoccupante blackout nel giro di pochissimi giorni, interessando direttamente il blocco operatorio del presidio ospedaliero.
Si tratta di un episodio estremamente grave che fa seguito a un’altra interruzione dell’elettricità avvenuta lo scorso 12 gennaio sempre durante le ore mattutine quando un evento analogo aveva costretto i medici a risvegliare d’urgenza una paziente che si trovava già sotto anestesia.
Questa ripetuta instabilità della rete elettrica in un’area così critica ha allertato inevitabilmente sia i pazienti che il personale sanitario in servizio creando una situazione pericolosa che l’azienda deve ora chiarire; il sindacato Usb vuole vederci chiaro e denuncia il totale silenzio dell’Arnas Brotzu che non ha risposto a una richiesta di chiarimenti inviata tramite il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Gianfranco Angioni.
Le interruzioni di corrente in un’area critica come il blocco operatorio sono considerate estremamente pericolose; per tale ragione Usb ha chiesto all’azienda una relazione dettagliata degli eventi e l’apertura di un’indagine interna necessaria per accertare le cause ed eventuali responsabilità. Ieri mattina un’improvvisa interruzione dell’elettricità ha allertato i pazienti e il personale sanitario replicando lo stesso episodio verificatosi dieci giorni prima quando fu risvegliata una paziente già sotto anestesia; ora la pressione sulla direzione sanitaria aumenta affinché vengano garantiti i livelli minimi di sicurezza necessari per lo svolgimento delle attività chirurgiche senza ulteriori rischi per la pubblica incolumità.
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