Marzia Cilloccu, candidata sindaca di Cagliari: “Più turismo, lavoro e servizi ai cittadini”
L'ex assessora al Turismo e Attività produttive della Giunta Zedda ha presentato ufficialmente la sua candidatura questa sera.
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«Dobbiamo continuare il progetto politico che ha dato tanti risultati per Cagliari». Marzia Cilloccu ha presentato ufficialmente la sua candidatura alle primarie del centrosinistra per la corsa a sindaco, nella storica Villa Vivaldi, nel quartiere di Villanova. «Propongo un progetto aperto a tutti e a tutte, dalla società civile al mondo del lavoro, a tutti coloro che hanno a cuore il futuro della città», ha detto l’ex assessora al Turismo e Attività produttive della Giunta Zedda.
Tanti i punti del suo programma per Cagliari. Tra questi: valorizzazione della riqualificazione del fronte mare per favorire la nascita di nuove attività; incremento dell’offerta del trasporto pubblico sostenibile (car, scooter, bike sharing, metropolitana, bus elettrici) ; miglioramento del servizio di raccolta porta a porta, apportando le dovute correzioni; nuovi servizi quali centri di quartiere, presidi contro la solitudine, l’emarginazione e le dipendenze. E poi, nuovi spazi pubblici per attività culturali, sociali e sportive per giovani e anziani.
«Ho svolto il mio ruolo di assessora con entusiasmo e lo stesso entusiasmo lo metto a disposizione di Cagliari. Non ci sono bacchette magiche – prosegue – Bisogna stare sempre in mezzo alla gente, ascoltare tutti e tutte; solo così si capiscono i problemi e si possono dare delle risposte».
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L’eurodeputato Lupo incontra la delegazione del Consiglio delle Autonomie locali sarde: “Lavorerò perché le istanze dei sardi siano sempre ascoltate “

Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente.
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Giuseppe Lupo, europarlamentare del Partito Democratico per la circoscrizione insulare, ha incontrato al Parlamento europeo la delegazione del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, in apertura della loro missione istituzionale a Bruxelles. “Un necessario e proficuo confronto politico, ma soprattutto un’importante occasione per ascoltare le istanze dei territori sardi direttamente nella capitale europea” ha spiegato l’eurodeputato.
Al centro dell’incontro il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034, sul quale Lupo, in qualità di vice-presidente della commissione Bilanci, è stato molto chiaro: “L’Unione europea ha bisogno di un bilancio più forte, con maggiori risorse destinate alla coesione, con grande attenzione per le aree interne. Nel caso della Sardegna, così come della Sicilia, è necessario poi tenere conto anche delle specificità legate alla condizione di insularità. C’è bisogno di strumenti più flessibili in materia di aiuti comunitari e di politiche per l’agricoltura e la pesca, alla luce di una condizione di perifericità strutturale”.
Come ribadisce ogni qualvolta ne ha la possibilità, ha riferito: “Non possiamo pensare di costruire un’Europa più forte e competitiva sottraendo risorse vitali ai territori. Un bilancio europeo che arretra su coesione, agricoltura e pesca è un bilancio che tradisce la sua missione originaria. Serve, al contrario, un bilancio più ambizioso e coraggioso.
Le grandi sfide che abbiamo davanti si vincono con investimenti che abbiano radici proprio nell’ascolto delle realtà locali e regionali”. Presenti all’incontro anche i consiglieri regionali della Sardegna Salvatore Corrias, Antonio Solinas, Antonio Sau, e una delegazione di sindaci del Partito Democratico, che hanno definito la giornata di studio sui temi che stabiliscono i rapporti tra Europa e autonomie locali molto fruttuosa.
Si è posta l’attenzione soprattutto sui trasporti, sul fondo sociale europeo e su quello allo sviluppo rurale. Ancora si è parlato dello spopolamento delle aree interne, problema che ormai affligge molte aree del vecchio continente. “Con il collega Giuseppe Lupo -ha spiegato Corrias- si è instaurata da subito una collaborazione politica molto produttiva che permette alla nostra Regione di dialogare in modo diretto con le istituzioni europee. Gli Eurodeputati del PD del gruppo dei socialisti e democratici hanno ascoltato le istanze care alla Sardegna”.
L’eurodeputato Lupo ha concluso ribadendo: “Continuerò a lavorare affinché la voce della Sardegna sia ascoltata in Europa.”
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