Arzachena: furbetti dei cassonetti? Le foto online degli “sporcaccioni”
Le foto pubblicate mostrano cittadini che si disfano, trasgredendo i regolamenti, di ogni genere di rifiuto ingombrante, in maniera non corretta
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Violano il regolamento in materia di igiene urbana e vengono fotografati: il Comune di Arzachena cerca di combattere i “furbetti” attraverso la pubblicazione online delle trasgressioni. Ecco cosa si legge nella pagina FB del Comune.
“Riprende la pubblicazione delle immagini delle telecamere che evidenziano violazioni al regolamento di igiene urbana nel territorio di Arzachena. I responsabili non sono identificabili a tutela della privacy, ma le trasgressioni commesse sì. I delegati all’Ambiente e alla Polizia Locale, Michele Occhioni e Tore Mendula, collaborano per sensibilizzare cittadini e visitatori al rispetto dell’ambiente, per contrastare gli abusi e sanzionare i responsabili. Il monitoraggio delle isole ecologiche attraverso il sistema di videosorveglianza è costante, giorno e notte.
Quali sono gli errori e le violazioni più frequenti? Nelle foto alcuni utenti gettano ingombranti nelle isole ecologiche. È vietato. Questo comportamento causa ritardi nell’ordinaria pulizia delle isole ecologiche, incrementa i costi del servizio che ricadono sul cittadino e degradano il nostro territorio”.
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Follia a colpi di mannaia a Selargius: riduce il connazionale in fin di vita dopo una lite

Lite tra due nigeriani finisce nel sangue: un 46enne lotta tra la vita e la morte, l’aggressore arrestato per tentato omicidio.
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Selargius, alle 3.30 di questa notte all’interno di un fabbricato occupato, una discussione nata per futili motivi tra due uomini di nazionalità nigeriana si è trasformata in pochi istanti in un brutale tentativo di omicidio. Un uomo di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha impugnato una mannaia scagliandosi con inaudita ferocia contro un connazionale di 46 anni, colpendolo ripetutamente alla testa e alle gambe.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di alcuni residenti, svegliati dal frastuono della colluttazione. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Quartu Sant’Elena, supportati dai colleghi di Cagliari e Burcei. I militari si sono trovati di fronte a una scena di efferata violenza: la vittima giaceva a terra in una pozza di sangue, mentre l’aggressore è stato prontamente disarmato e bloccato prima che potesse infliggere il colpo di grazia.
Le condizioni del 46enne sono apparse subito disperate. I sanitari del 118, dopo le prime cure sul posto, lo hanno trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari. L’uomo si trova ora ricoverato in prognosi riservata e i medici confermano che è in pericolo di vita a causa dei profondi fendenti ricevuti.
L’arma del delitto, una pesante mannaia sporca di sangue, è stata sequestrata dai Carabinieri e sarà oggetto di rilievi tecnici da parte del RIS per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. Per il 41enne sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di tentato omicidio. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Uta, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
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