Salvini: “Ramy è come se fosse mio figlio, sì alla cittadinanza”

Ramy e Adam
Ramy e Adam

«Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese - ha detto Salvini - ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare».

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Accolto in parte il ricorso: annullata la parte della sentenza sulla “omessa presentazione” del rendiconto, ma resta la sanzione di 40mila euro.

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