I carabinieri della compagnia di Sestu hanno arrestato nel pomeriggio un 32enne senza lavoro del posto, che era stato sorpreso a rubare in un’abitazione di via Togliatti.
L’uomo, Stefano Usai, è stato sorpreso dallo stesso proprietario dell’abitazione all’interno della stessa poco dopo aver forzato una finestra. Sul posto c’erano ancora gli arnesi da scasso utilizzati per compiere l’effrazione.
Il ladro è stato portato nelle camere di sicurezza della caserma di Sestu in attesa dell’udienza di convalida prevista domani mattina.
C’è il profumo del legno, il verde delle vetrate che si affacciano su uno dei parchi più belli della città e la tecnologia del futuro. Ma soprattutto, da questa mattina, ci sono di nuovo le voci dei bambini. Ha riaperto ufficialmente oggi, lunedì 12 gennaio 2026, la scuola dell’infanzia di via Pietro Leo, restituita alla comunità dopo un profondo intervento di demolizione e ricostruzione integrale.
Finanziata con 3 milioni di euro (fondi del Patto della Città Metropolitana del 2016), la nuova struttura rappresenta un modello di edilizia scolastica moderna. Non si è trattato di un semplice restauro, ma di una rinascita: l’edificio è stato progettato per fondersi con il paesaggio di Monte Urpinu, utilizzando materiali naturali e ampie superfici vetrate che annullano il confine tra aule e natura.
La scuola è un esempio di efficienza: Autonomia energetica, grazie a impianti fotovoltaici di ultima generazione; qualità alimentare, mense attrezzate per la preparazione dei pasti in loco, eliminando il ricorso ai cibi precotti; sicurezza e comfort, pavimentazioni innovative, nuovi servizi igienici e spazi esterni dedicati per ogni singola aula.
Per i piccoli alunni, che negli ultimi anni erano stati ospitati presso l’istituto “Colombo”, il rientro dalle vacanze di Natale ha riservato la sorpresa più bella. “Restituiamo finalmente una scuola bella e funzionale,” ha dichiarato il sindaco Massimo Zedda durante l’inaugurazione. “Oltre alla sicurezza, offriamo spazi esterni in ogni aula e un giardino comune in un contesto straordinario. È anche così che si risponde concretamente al problema della denatalità: offrendo servizi d’eccellenza.”
Sulla stessa linea l’assessora alla Pubblica Istruzione, Giulia Andreozzi, che ha sottolineato il rispetto dei tempi: “Siamo riusciti a riportare i bambini nei loro spazi subito dopo le festività, come promesso. A breve ultimeremo anche gli ultimissimi dettagli nelle aree esterne, ma la ‘scuola nel parco’ è già realtà.”
Il progetto non ha dimenticato nessuno. La dirigente scolastica Alessandra Cocco ha posto l’accento sull’accessibilità: “È una struttura sicura che accoglie i bambini in qualunque condizione, permettendoci di sviluppare il nostro progetto pedagogico in simbiosi con l’ambiente circostante.” Nonostante l’iter burocratico complesso, dovuto ai rigidi vincoli paesaggistici dell’area, Cagliari ritrova oggi un presidio educativo all’avanguardia, dove l’apprendimento passa anche attraverso la bellezza del territorio.
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