(VIDEO) Pastori fermano un camion sulla 131 e ispezionano la carne: “Viene dalla Polonia”
«Questa è la dimostrazione di come siamo presi in giro - ha detto uno dei pastori saliti sul camion mostrando l'etichetta di provenienza -. Questa non è carne italiana, non ha i requisiti che invece chiedono a noi. Ci hanno accusato di buttare carne buona, noi non buttiamo niente ma sappiamo che arriva dalla Polonia».
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La strada statale 131 risulta bloccata da questa mattina in più punti per la protesta dei pastori sardi. All’altezza del bivio di Lula alcuni pastori hanno ispezionato un camion che trasportava carne.
Davanti ai manifestanti presenti alcuni pastori hanno aperto il camion e hanno controllato le etichette dei capi macellati, mostrando la doppia etichetta italiana e polacca.
«Questa è la dimostrazione di come siamo presi in giro – ha detto uno dei pastori saliti sul camion mostrando l’etichetta di provenienza -. Questa non è carne italiana, non ha i requisiti che invece chiedono a noi. Ci hanno accusato di buttare carne buona, noi non buttiamo niente ma sappiamo che arriva dalla Polonia».
Sul posto era presente la Polizia che ha monitorato la situazione.
Ecco uno dei video dell’episodio pubblicato su Facebook:
Gepostet von Gastone Felice am Mittwoch, 13. Februar 2019
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Eccellenze sarde nella ricerca: a una scienziata di Cagliari la prestigiosa borsa europea per un cerotto intelligente contro i tumori della pelle

Il progetto presentato dalla ricercatrice ha raggiunto un punteggio straordinario di 97,6 su 100, distinguendosi tra oltre 17 mila candidature provenienti da tutto il mondo e confermando il valore delle eccellenze scientifiche formate in Sardegna.
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Ancora un riconoscimento internazionale per la ricerca scientifica sarda. Chiara Olla, assegnista di ricerca del Dipartimento di Fisica e del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari, ha ottenuto una prestigiosa Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF), uno dei finanziamenti alla ricerca più competitivi e ambiti a livello europeo.
Il progetto presentato dalla ricercatrice ha raggiunto un punteggio straordinario di 97,6 su 100, distinguendosi tra oltre 17 mila candidature provenienti da tutto il mondo e confermando il valore delle eccellenze scientifiche formate in Sardegna. Grazie a questo importante finanziamento europeo, Chiara Olla lavorerà allo sviluppo di un innovativo cerotto intelligente per la terapia dei tumori della pelle.
Il progetto punta a realizzare un cerotto a microaghi stampato in 3D in grado di somministrare una terapia localizzata direttamente nell’area colpita dal tumore. La ricerca si svilupperà all’interno di una rete scientifica internazionale di alto livello: la ricercatrice svolgerà infatti la propria attività presso il Czech Advanced Technology and Research Institute (CATRIN) dell’Università Palacký di Olomouc, nella Repubblica Ceca, sotto la supervisione del professor Michal Otyepka.
Il programma prevede inoltre un periodo di ricerca al Politecnico di Cracovia. Un risultato che rappresenta non solo un importante traguardo personale per la giovane scienziata, ma anche una nuova conferma della qualità della ricerca che nasce e si sviluppa in Sardegna, capace di contribuire con idee e innovazioni alle grandi sfide della medicina e della tecnologia a livello internazionale.
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