Abusa della figlia per 20 anni e dall’incesto nasce una bambina
Terrificante vicenda dalla provincia di Lecce: un uomo ha abusato per 20 anni della figlia. Dalle ripetute violenze nel 2010 è nata una bambina. La terribile storia è stata venuta alla luce grazie ai racconti dalla vittima, ormai adulta
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Choccante vicenda che arriva dalla provincia di Lecce. Come riporta Tgcom, un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver violentato per vent’anni la figlia che, a seguito degli abusi subiti, nel 2010 ha avuto una bambina. L’accusa è di violenza sessuale aggravata e continuata e maltrattamenti in famiglia. Le manette sono scattate dopo la denuncia della figlia, che ad agosto ha trovato il coraggio dopo anni di denunciare le violenze subite.
A incoraggiare la donna a rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare gli abusi sopportati tra le mura domestiche è stato il compagno, con cui lei vive in provincia di Brindisi. La terribile vicenda sarebbe cominciata nel 1995, quando la vittima era ancora minorenne. A confermare le accuse della giovane donna sono stati gli esiti del test del Dna, secondo i quali la bambina è frutto dell’incesto.
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Carbonia, non si ferma all’alt e tenta la fuga: arrestato un 29enne ubriaco alla guida

L’episodio è avvenuto durante un controllo stradale nel centro della città. Quando i militari gli hanno ordinato di fermarsi, il giovane ha improvvisamente accelerato puntando il veicolo verso uno dei carabinieri
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Ha cercato di sfuggire a un controllo dei carabinieri ma è stato fermato dopo un inseguimento durato alcuni chilometri. Un operaio di 29 anni è stato arrestato nella notte a Carbonia con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza.
L’episodio è avvenuto durante un controllo stradale nel centro della città. Quando i militari gli hanno ordinato di fermarsi, il giovane alla guida di una piccola auto ha improvvisamente accelerato puntando il veicolo verso uno dei carabinieri, che è riuscito a evitare l’impatto spostandosi rapidamente.
A quel punto è partito l’inseguimento che si è concluso nella frazione di Is Gannaus, dove i militari sono riusciti a bloccare il mezzo e fermare il conducente. Nonostante la tensione del momento, non si sono verificati incidenti né feriti.
Dai controlli è emerso che il 29enne aveva bevuto troppo: l’alcol nel sangue era oltre il doppio del limite consentito. La patente è stata ritirata e l’auto, intestata al padre, è stata sequestrata.
Il giovane è stato quindi posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza davanti al tribunale di Cagliari.
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