Crollo Ponte Morandi. Lutto nazionale oggi nel giorno dei funerali di Stato
Non tutte le famiglie hanno voluto salutare così le proprie vittime. Saranno infatti solo 18 le bare presenti alla Fiera di Genova.
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Genova. Quattro giorni dopo il crollo del ponte Morandi, disastro che ha causato la morte di 41 persone, è il giorno dei funerali di Stato per 18 delle vittime che si terranno alle 11:30 e saranno trasmessi in diretta tv da reti Rai e Mediaset. A celebrarli sarà il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, in questa giornata di lutto nazionale, alla presenza delle più alte cariche dello Stato tra le quali anche il presidente Sergio Mattarella. Ed è proprio la solennità delle celebrazioni e la presenza dei politici ed esponenti istituzionali, che ha portato i familiari della metà delle vittime a non accettare i funerali di Stato per i propri cari. Già ieri, infatti, si sono svolti i funerali dei quattro giovani amici di Torre del Greco.
E sulla scelta di non avere funerali solenni, lo stesso cardinale Bagnasco commenta così: «È una scelta dei familiari ai quali va tutto il rispetto, e che certamente farà pensare chi di dovere». Anche il vicepremier Luigi Di Maio ha dichiarato: «Non posso biasimare le famiglie che hanno scelto di celebrare i funerali nel proprio comune di appartenenza, anche in dissenso con uno Stato che invece di proteggere i loro figli, ha preferito per anni favorire i poteri forti».
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Parco di Gutturu Mannu: le aree picnic del bosco si rifanno il trucco, al via gli interventi di manutenzione per valorizzare il bosco

Pulizia e sistemazione delle aree attrezzate, il Parco rilancia tutela ambientale e fruibilità
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Santadi 20 marzo 2026 Via libera al programma straordinario di manutenzione del Parco di Gutturu Mannu, che permetterà di sistemare le aree boschive del territorio dei dieci Comuni che ne fanno parte, e sistemare le aree per il picnic.
Dopo gli interventi preliminari nella Direzione del Parco a Pantaleo, che hanno permesso di sistemare l’edificio e l’area verde circostante, i lavori sono entrati nel vivo nella zona ricreativa di Santa Lucia, nel territorio di Uta. Il passo successivo sarà quello di sistemare l’area di Fanebas, nel territorio di Assemini, e quella di Is Figueras, a Santadi.
Pulizia del bosco, sistemazione delle aree adibite ad accogliere gli ospiti: l’obiettivo del Parco di Gutturu Mannu è quello di continuare a prendersi cura dell’immensa riserva naturale della Sardegna meridionale, e rendere l’esperienza degli escursionisti ancora più gradevole.
“Passo dopo passo stiamo andando verso la direzione della piena fruibilità delle nostre montagne – spiega il presidente del Parco di Gutturu Mannu, Walter Cabasino -, occuparsi della manutenzione del verde e sistemare le aree adibite ad accogliere gli ospiti significa permettere alle comunità di riappropriarsi di questi spazi. Restiamo convinti che questi boschi debbano essere vissuti, vogliamo che la gente goda della bellezza di questi luoghi”.
Giacomo Porcu, sindaco di Uta ed ex presidente del Parco, spiega come la selvicoltura sia fondamentale non solo per la salute di questi boschi, ma anche per la piena fruibilità dell’immenso polmone verde di Gutturu Mannu: “L’obiettivo del Parco è sempre stato quello di avvicinare le comunità di questo territorio alla montagna, siamo convinti che la cura dei boschi non solo offra la possibilità di creare occupazione, ma rende questi luoghi accessibili a tutti e favorisca la nascita di tante iniziative legate allo sport, il turismo e alla cultura”.
Antonio Pilia, titolare dell’impresa che sta effettuando i lavori, descrive gli interventi partiti dalla zona di Santa Lucia: “Abbiamo sistemato l’area picnic attorno alla chiesetta riparando gli arredi danneggiati, i lavori prevedono anche la pulizia del sottobosco, l’eliminazione degli alberi secchi e degli ostacoli che intralciano il regolare deflusso del fiume. Ci attende un lungo lavoro, terminati gli interventi di Uta ci concentreremo sulle altre aree attrezzate presenti nelle montagne”.
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