Ritrovata la madre di Selvaggia Lucarelli. Prima l’appello: “Ha l’Alzheimer: aiutateci”
La madre della giornalista si trovava all'ospedale per una visita, ha lasciato l'edificio senza essere vista. In tarda mattinata è stata ritrovata.
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«Mia mamma è in Abruzzo, a Vasto. Oggi pomeriggio alle 14,00 è andata all’ospedale del centro di Vasto perché si era fatta male a un gomito. L’hanno fasciata e lasciata in una stanza per fare una risonanza. Mio padre si è allontanato. Mia mamma non ha mai fatto quella risonanza e da quel momento è sparita. Soffre di Alzheimer, non si era mai persa». Questo l’annuncio sulla pagina Facebook della giornalista Selvaggia Lucarelli che aveva chiesto aiuto a chiunque avesse visto sua madre, ieri, allontanarsi dall’ospedale nel quale si era recata per una visita.
Oggi per fortuna la storia ha avuto un epilogo felice. È la stessa giornalista a raccontare il tutto: «Mia madre è stata ritrovata ora dall’elicottero dei vigili del fuoco, era nei pressi di Monteodorisio camminando nelle campagne. Sta bene. Grazie a tutti. In modo particolare ringrazio i sindaci di Vasto e Cupello, la polizia, il maggiore Consales dei carabinieri (e i carabinieri tutti), le squadre della protezione civile, i volontari delle squadre cinofile, l’assessore Silvio Paolucci, le persone che con le loro giuste segnalazioni hanno permesso di circoscrivere la zona delle ricerche, tutte le persone che hanno condiviso il post e soprattutto i vigili del fuoco credo del comando provinciale di Chieti che l’hanno trovata. (ringrazio Igor, il pilota! ) Dimentico senz’altro qualcuno, mi scuso, ma è stata una lunga notte».
Dramma sulla provinciale 9: la vittima del tragico incidente si chiamava Paolo Accossu, aveva 19 anni

Il diciannovenne è stato sbalzato fuori dall'abitacolo a pochi chilometri da casa; inutili i soccorsi. Il dolore per il giovane studente del Marconi
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La vittima del drammatico incidente stradale verificatosi lungo la Strada Provinciale 9 questo pomeriggio si chiamava Paolo Accossu, un giovane di soli 19 anni residente a Ussana. Il ragazzo ha perso la vita in seguito a un violento fuori strada che non gli ha lasciato scampo, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, Paolo si trovava alla guida della propria vettura quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. L’auto è finita fuori dalla carreggiata con una dinamica estremamente violenta: il giovane è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo rovinosamente sull’asfalto a pochi chilometri da casa. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli, configurandosi come una tragica fatalità autonoma che ha spezzato i sogni di un ragazzo che amava la musica e le uscite con gli amici.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto il personale sanitario del 118. Al loro arrivo, i soccorritori hanno trovato Paolo in stato di incoscienza e già in arresto cardiaco. Nonostante le manovre di rianimazione siano state tentate con disperata insistenza direttamente sul luogo del sinistro, il cuore del giovane ha cessato di battere, costringendo i medici a dichiararne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area e i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica di questa ennesima tragedia della strada.
La notizia della scomparsa di Paolo, studente all’istituto Marconi, ha fatto rapidamente il giro del territorio, lasciando incredulità e sgomento. Il giovane era molto ben voluto e descritto da chi lo conosceva come un “bravo ragazzo, profondamente legato ai genitori”. La famiglia è molto nota per l’attività sportiva del padre, calciatore dell’Ussana Calcio, e l’intera comunità si è stretta in un abbraccio silenzioso attorno ai parenti, straziati da una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta.
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