Le lega una pietra al collo e la butta in mare: “Non voleva farsi il bagno”
Una storia di terribile crudeltà che arriva dalla Sicilia. Mia pare non volesse farsi il bagno: il "padrone" allora decide di legarle al collo una grossa pietra e di buttarla in acqua lo stesso
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Il suo cane non voleva far il bagno, così lui gli ha legato una pietra al collo e lo ha gettato in acqua. È accaduto a Valderice, nel Trapanese. Mia, così si chiama la cagna (munita di microchip grazie a cui si è risaliti al proprietario), è però riuscita a liberarsi dal collare al quale era legata la pietra, e a tornare in riva. I bagnanti, che nel mentre si erano accorti della situazione e avevano chiamato la polizia, hanno prontamente soccorso l’animale. Il cane ora sta bene, il suo proprietario è stato individuato e denunciato. È ora accusato di maltrattamento di animali.
Il gesto ha infiammato le polemiche e suscitato l’ira degli animalisti. L’associazione Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali ha raccontato la vicenda su Facebook: “Il Presidente del NOITA Enrico Rizzi ha appena incontrato il sindaco di Valderice, Francesco Stabile ove si è verificato il gesto criminale di un balordo senza scrupoli. Il sindaco ha accolto il suo invito di seguire, congiuntamente alla mia associazione, tutto l’iter giudiziario, annunciando la costituzione di parte civile contro il balordo. Rizzi ha garantito al sindaco che seguirà personalmente la povera Mia, affinché appena uscita dall’ambulatorio ove è attualmente ricoverata, possa trovare una famiglia pronta ad accoglierla, in attesa della “confisca” definitiva disposta dalla Magistratura”.
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Bacia una 70enne e tenta l’aggressione sessuale sulla strada tra Torregrande e Cabras: arrestato 42enne

Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di un passante che ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato l’uomo mentre cercava ancora di avvicinarsi alla donna.
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Ha avvicinato una donna di 70 anni mentre rientrava a casa, l’ha baciata contro la sua volontà e ha tentato un approccio sessuale. L’aggressione è avvenuta venerdì scorso lungo la strada tra Torregrande e Cabras, nell’Oristanese.
Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di un passante che ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato l’uomo mentre cercava ancora di avvicinarsi alla donna.
La vittima, sotto choc, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale per gli accertamenti.
L’aggressore, un cittadino nordafricano di 42 anni impiegato in una ditta edile, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare nel carcere di Massama, a Oristano.
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