Roberto Mancini soccorre un’anziana in strada. “Fortuna che l’Italia non partecipa ai mondiali”
Roberto Mancini ha soccorso una donna in strada a Senigallia che era stata investita da un'auto. Dopo qualche ora sono arrivati i ringraziamenti ironici del figlio della donna.
canale WhatsApp
Un’anziana di 94 anni è stata investita da un’automobile mentre attraversava la strada in bicicletta a Senigallia in provincia di Ancona. La donna è stata subito soccorsa dal ct della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, che passava di lì con alcuni amici. Mancini ha aiutato la donna e chiamato il 118.
Qualche ora dopo il figlio dell’anziana ha ringraziato sui social il ct Mancini e i suoi amici, commentando ironicamente: «Fortuna – ha scritto – che l’Italia non partecipa ai Mondiali altrimenti non sarebbe stato lì. Quindi un ringraziamento anche a chi si è fermato per dare aiuto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Olbia, uno dei 6 cuccioli abbandonati appena nati, è in fin di vita: «Aiutateci a salvarlo»

Ecco come fare per aiutarlo.
canale WhatsApp
Non ci sono parole, se non quelle del dolore e dell’indignazione, per descrivere quanto accaduto ieri sera nelle campagne alla periferia di Olbia, in zona Saline. Qualcuno, nel silenzio e nell’oscurità, ha deciso di sbarazzarsi di sei vite come se fossero rifiuti. Cinque femmine e un maschietto, sei piccoli “angeli bianchi” di appena venti giorni, sono stati ritrovati ammassati dentro un lavatoio di plastica, lasciati a morire al freddo.
I cuccioli sono candidi, puliti, curati fino a pochi istanti prima da una madre che ora, da qualche parte, sta vivendo il tormento atroce del distacco violento. Ma la crudeltà del gesto ha già presentato il suo conto più salato: uno dei sei piccoli è stato trasportato d’urgenza in clinica. Il piccolo presenta gravi problemi respiratori, geme e soffre a causa dello shock e della mancanza del calore materno. Per permettergli di lottare, i medici hanno dovuto sedarlo.
«Chi ha strappato questi cuccioli dalla loro mamma ha causato tutto questo», denunciano i volontari della LIDA. «Non è solo crudeltà verso gli animali, è crudeltà verso tutti. Verso quella mamma che piange, verso queste creature indifese e verso di noi, che ci spezziamo il cuore ogni giorno nell’impotenza di vederli soffrire».
Oltre al trauma emotivo, l’abbandono scarica sulle spalle dei volontari un onere finanziario enorme. La LIDA non è una clinica pubblica: ogni visita d’urgenza, ogni esame diagnostico, le terapie intensive e i farmaci necessari per tenere in vita questi cuccioli sono a totale carico dell’associazione. «Siamo stanchi di pagare per la vostra cattiveria», scrivono i volontari rivolgendosi direttamente agli autori del gesto. «Le spese sono immense e le affrontiamo solo grazie alla solidarietà della gente. Ma c’è un costo che non ha prezzo: il dolore di sapere che questa sofferenza era evitabile».
PER AIUTARE I CUCCIOLI DELLA LIDA DI OLBIA:
Contatti: 3334312878 – [email protected]
Donazioni e aiuti: www.lidasezolbia.it
Spedizione materiali: Rifugio “I Fratelli Minori”, via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS)
Codice Fiscale 5×1000: 01976050904
© RIPRODUZIONE RISERVATA




