Chiamano la figlia Blu e vengono convocati dalla Procura
Dopo un anno e mezzo dalla nascita della loro figlia dei genitori di Milano sono stati convocati dalla Procura della Repubblica per rettificare l'atto di nascita. Secondo la legge, «il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso»
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«Se giovedì non ci presenteremo con un’alternativa sarà il giudice a decidere per noi il nome di nostra figlia», spiega il papà, Luca. «Quando ci siamo presentati all’anagrafe per la registrazione ci avevano avvisato che poteva esserci il rischio di venir richiamati, ma ogni anno, secondo i dati Istat, ci sono circa sette Blu, in prevalenza bimbe. Non ci aspettavamo di dover cambiare nome un anno e mezzo dopo, quando ormai anche nostra figlia sa di chiamarsi Blu ed è scritto ovunque». La coppia cercherà di convincere i giudici, statistiche alla mano, che il nome all’estero è già stato sdoganato.
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Maglia della Roma per Martina Miliddi, lei precisa: «Il mio cuore batte sempre per il Cagliari»

Invitata all’Olimpico per Roma-Cagliari e omaggiata con una maglia personalizzata, la ballerina ha voluto chiarire subito la sua fede calcistica.
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Invitata all’Olimpico per assistere a Roma-Cagliari, Martina Miliddi si è ritrovata – suo malgrado – al centro di un piccolo “caso” social. Ospite della società giallorossa, la ballerina di Affari tuoi ha seguito il match dagli spalti e ha ricevuto anche una maglia personalizzata con il suo nome e il numero 22, omaggio condiviso sui canali ufficiali del club.
Fin qui tutto perfetto. Se non fosse che Martina è da sempre tifosa del Cagliari. E così, per evitare equivoci calcistici, ha rimesso subito le cose in chiaro con una storia su Instagram: «Grazie, ma il mio cuore batte sempre per il Cagliari».
Un messaggio simpatico, che ha spento sul nascere qualsiasi “giallo” sportivo. La maglia della Roma resta un ricordo speciale della serata, ma la fede – quella – non si tradisce.
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